Un utente, durante la puntata di Becciolini Network, ci ha segnalato una notizia curiosa: qualcuno avrebbe depositato un brevetto per un chip da inserire nel corpo umano, che “mina” criptovalute utilizzando l’energia del corpo stesso.
Inizialmente sembrava una fake, ma poi siamo andati a controllare e il brevetto esiste davvero, su Patentscope.
Il titolo del brevetto, che risale al 2018, dice: “Cryptocurrency system using body activity data” ovvero “Sistema di criptovaluta che utilizza dati dell’attività corporea”.
L’abstract del brevetto recita: «L’attività corporea umana associata a un compito fornito a un utente può essere utilizzata in un processo di mining di un sistema di criptovaluta. Un server può fornire un compito a un dispositivo di un utente che è accoppiato in modo comunicativo al server. Un sensore accoppiato in modo comunicativo o compreso nel dispositivo dell’utente può rilevare l’attività corporea dell’utente. I dati sull’attività corporea possono essere generati in base all’attività corporea rilevata dall’utente. Il sistema di criptovaluta accoppiato in modo comunicativo al dispositivo dell’utente può verificare se i dati sull’attività corporea soddisfano una o più condizioni stabilite dal sistema di criptovaluta e assegnare la criptovaluta all’utente i cui dati sull’attività corporea sono verificati.»
Dimenticavo: chi ha depositato il brevetto è la Microsoft Technology Licensing.
Lascio a voi ogni commento.
Massimo Mazzucco
