«Contro di me si sono alzati falsi testimoni», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                                                

 MARTEDÌ 15 APRILE 2025 

MARTEDÌ DELLA SETTIMANA SANTA

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«Non gettarmi in preda ai miei avversari.

Contro di me si sono alzati falsi testimoni

che soffiano violenza». (Sal 26,12)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO 

Uno di voi mi tradirà… Non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte.

? Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 13,21-33.36-38).

In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».

I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui.

Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte.

Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire».

Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Massimo di Torino [(? – ca 420) vescovo],

Discorso 36 ; PL 57, 605 

“Giuda si accostò a Gesù… e lo baciò. Essi gli misero addosso le mani e lo arrestarono” (Mc 14,45ss)

      La pace è un dono della risurrezione di Cristo. In procinto di morire egli non ha esitato a dare la pace al discepolo che lo tradiva; ha abbracciato il traditore come abbraccia l’amico fedele. Non credete che il bacio dato dal Signore a Giuda Iscariota sia stato ispirato da altro sentimento che la tenerezza. Cristo sapeva già che Giuda l’avrebbe tradito. Sapeva cos’era quel gesto d’amore e non vi si è sottratto. Questa è l’amicizia: a chi deve morire, non rifiuta un ultimo abbraccio; ai propri cari, non sottrae quest’ultimo segno di dolcezza. Ma Gesù sperava anche che questo gesto convertisse Giuda e che Giuda, meravigliato della bontà di Gesù, non avrebbe tradito chi lo amava, non avrebbe consegnato chi l’abbracciava. Pertanto questo bacio era accordato come prova: se Giuda l’accoglieva, diventava segno di pace fra Gesù e il discepolo; se Giuda tradiva, il bacio criminale diventava la sua incriminazione.

      Il Signore gli dice: “Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo?” (Lc 22,48) Dov’è il complotto del nemico? Dove si nasconde l’inganno? Ogni segreto è svelato. Il traditore si tradisce prima di tradire il suo maestro. Con un bacio consegni il Figlio dell’uomo? Col sigillo dell’amore colpisci? Col gesto della tenerezza spandi il sangue? Col segno della pace porti la morte? Dimmi, cos’è quest’amore? Dai un bacio e minacci? Questi baci, con cui il servo tradisce il suo Signore, il discepolo il suo maestro, l’eletto il suo creatore, non sono baci, sono veleno.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Concedi a questa tua famiglia, o Padre,

di celebrare con fede

i misteri della passione del tuo Figlio

per gustare la dolcezza del tuo perdono.

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Salve, nostro Re, obbediente al Padre:

sei stato condotto alla croce,

come agnello mansueto al macello». 

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Verbo Incarnato per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

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