«Oggi siamo in presidio sotto la sede Rai di Napoli perché milioni di cittadini italiani che hanno raccolto, insieme alla Cgil, le firme per portarci al voto per i 5 referendum sul lavoro e cittadinanza dell’8 e 9 giugno, hanno diritto all’informazione e alla possibilità di poter spiegare all’opinione pubblica l’importanza di questo appuntamento referendario: bisogna dare voce e spazio all’unico strumento democratico che esiste nel nostro Paese ed è il referendum e il voto libero e partecipato».
Lo ha detto il segretario generale Cgil Napoli e Campania partecipando ieri pomeriggio al presidio promosso dal sindacato sotto la sede regionale della Rai a Napoli per chiedere al servizio pubblico radiotelevisivo di informare correttamente i cittadini e le cittadine italiane sui contenuti dei quesiti referendari al voto l’8 e 9 giugno prossimo.
