Una gestione lunga e durata quella di Paolo Trapanese come guida del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto. Dopo 17 anni di presidenza, è lui stesso ad annunciare le sue dimissioni nel corso dell’Assemblea che si è tenuta presso il Centro Federale di Eccellenza della piscina Scandone per l’approvazione del bilancio consuntivo 2024. La scelta non è stata presa a cuor leggero, ma necessaria soprattutto visti i nuovi impegni con i rispettivi figli avvocati Giuseppe e Mariagiulia, che lo coinvolgeranno per i prossimi tre anni. Sotto la gestione di Trapanese la FIN Campania ha raggiunto traguardi importanti, come a realizzazione del Centro Federale di Eccellenza di Napoli e il rinnovamento delle piscine della Scandone, caposaldo del nuoto nazionale. La FIN Campania ha ringraziato Trapanese per gli anni di impegno, sacrificio e per quanto fatto. Queste le dichiarazioni di Trapanese:
«Per rispetto alla fiducia che mi è stata accordata sin dal primo giorno e per l’alto senso di responsabilità che ho sempre sentito nel servire la FIN Campania, ho ritenuto doveroso rimettere il mio mandato. La presidenza richiede energie, tempo e dedizione totale: elementi che ho sempre garantito in questi diciassette anni, ma che oggi non posso più assicurare con la stessa intensità. Esistono nuovi obiettivi da raggiungere la cui costruzione deve iniziare immediatamente. Tutto ciò che abbiamo costruito è troppo prezioso per essere lasciato. Continuerò a offrire la mia disponibilità per consolidare quanto fatto e accompagnare il necessario ricambio organizzativo per l’attuazione dei nuovi obiettivi. Il tutto rappresenta oggi una sfida e una necessità per il futuro dello sport».
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