Nella tarda mattinata di oggi, una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito l’area dei Campi Flegrei, con epicentro localizzato nel Golfo di Pozzuoli. L’evento, registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ha avuto una profondità di circa tre chilometri, rendendo la scossa particolarmente avvertita anche in diversi quartieri di Napoli.
Le conseguenze immediate del sisma si sono fatte sentire nelle scuole della città, dove le lezioni sono state sospese per garantire la sicurezza di studenti e insegnanti. Molti istituti hanno attuato procedure di evacuazione, portando gli alunni e il personale in spazi aperti o all’esterno degli edifici scolastici. La preoccupazione per la sicurezza ha prevalso, e le autorità locali hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni fornite. Nonostante la magnitudo significativa, al momento non si segnalano danni gravi o feriti. Tuttavia, l’evento bradisismico ha riacceso l’attenzione sulla sismicità della zona, nota per la sua attività vulcanica e geologica. Gli esperti dell’Ingv continueranno a monitorare la situazione, fornendo aggiornamenti e analisi sulla stabilità della regione. Poco dopo il primo movimento tellurico, l’Ingv ha registrato un’altra scossa, quest’ultimo di magnitudo 3.5.
