Proseguono gli appuntamenti alla Lega Navale, sezione di Napoli, su temi di grande interesse per la comprensione e la gestione delle problematiche legate al territorio campano.
Dopo l’incontro sul Rischio sismico e vulcanico dell’Area Flegrea, è ora il cambiamento climatico ad essere oggetto della conferenza in programma venerdì 16 maggio, alle ore 18.30, presso la Sala Rolandi al Molosiglio.
L’appuntamento si inserisce nell’accordo quadro di collaborazione culturale che unisce la Lega Navale al Centro Studi Plinius dell’Università di Napoli, dal 2006 Centro di Competenza Nazionale per il rischio territoriale.
Il Centro Studi Plinius si occupa, in particolare, di ricerca e studio dei rischi naturali, come quelli vulcanici, sismici e idrogeologici, nonché dell’impatto del cambiamento climatico sul territorio.
Alla conferenza parteciperanno il prof. Giulio Zucaro, Ordinario di Scienza delle Costruzioni e Responsabile scientifico del Centro Studi Plinius dell’Università di Napoli, che introdurrà i temi caldi del convegno, come quello dell’erosione costiera e dell’impatto del cambiamento climatico sulle coste.
Sarà, poi, il turno del prof. Mattia Federico Leone, associato di progettazione tecnologica e ambientale dell’Architettura del Centro Studi Plinius dell’Università di Napoli, che tratterà della fenomenologia e dei modelli per la valutazione dell’impatto ambientale, nonché dello sviluppo di strategie integrate di mitigazione ed adattamento.
La parola passerà, poi, all’arch. Maria Iaccarino, Dirigente dell’Unità Operativa Autonoma Transizione e Trasformazione Ecologica nella sostenibilità del Comune di Napoli, che illustrerà il Piano di azione per l’energia sostenibile ed il clima del Comune di Napoli.
Chiuderà la sessione di lavori il prof. Mario Calabrese, Ordinario di Costruzioni marittime all’Università di Napoli e già Assessore comunale, che per primo ha puntato sulla collaborazione con le istituzioni scientifiche per la messa a punto del Paesc. A lui il compito di illustrare le azioni sul sistema di difesa del Porto di Napoli.
«E’ un grande onore, per noi, vantare questa prestigiosa collaborazione con il Centro studi Plinius dell’Università di Napoli – sottolinea l’avv. Michele Sorrenti, Presidente della Lega Navale, sez. di Napoli – collaborazione che ci consente di organizzare, per i nostri soci ma anche per il pubblico interessato, convegni di grande spessore scientifico per una conoscenza più approfondita del territorio e per una gestione più responsabile dell’ambiente». (ansa)
