Figlio boss ucciso davanti a fidanzata incinta, 5 assoluzioni

Rimane senza colpevoli, almeno per il momento, l’omicidio del 23enne assassinato a colpi di pistola la notte tra il 5 e il 6 ottobre 2021 nel quartiere Ponticelli di Napoli mentre era in auto con la fidanzata incinta: la Corte d’assise di Napoli (presidente Annunziata) ha assolto i cinque imputati accusati di avere messo a segno il raid in cui venne ucciso il giovan, figlio naturale di un uomo ritenuto vertice del clan e fratello del boss, da quasi vent’anni in carcere.

L’assoluzione “per non avere commesso il fatto” riguarda il boss del clan de Micco, detto “Bodo” e altri presunti affiliati. L’omicidio, secondo la Squadra mobile e la Dda, sarebbe stato organizzato per rispondere a un attentato perpetrato ai danni dell’altro boss: una bomba fatta esplodere davanti alla sua casa proprio dalla vittima.

La Procura di Napoli ha chiesto l’ergastolo per tutti gli imputati. A indicare il movente del delitto sarebbe stato un collaboratore di giustizia.  (Fonte: Ansa)

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo