Se pensate che l’avvento della robotica tanto più l’intelligenza artificiale potranno sostituire una persona nel futuro prossimo credo possiate star tranquilli; poiché quanto introdotto per una serie di ragioni potrebbe rimanere una chimera. Contro ogni previsione si potrà operare in contesti dove vige una ricorrente serie di operazioni conformi, eppure fino a un certo punto poiché l’interazione che ha un addetto alle macchine è di sicuro molto più meticolosa e coscienziosa di quella che un robot esercita verso un suo “simile.” Un operatore abilitato ad un sistema farà una pausa fisiologica per una necessità qualunque essa sia portando benefici maggiori all’apparecchio di quanti ne possa arrecare un automa intento ad operare senza sosta, di certo aumentando la produttività, diminuendo tuttavia la durata stessa del dispositivo. Quindi per quanto possa sembrare un futuro alla “terminator” l’individuo avrà sempre un posto privilegiato, nessuna mente sintetica possiederà mai l’empatia di un essere umano senza contare che tali congegni muniti di programmazione per quanto sofisticati, non potranno mai sentire il dolore peggio ancora sorridere. A tal proposito circa le emozioni vi chiedo: comprereste mai una casa uno smartphone finanche dei dolciumi o comunque per queste cose ed altre ben diverse, chiedereste consiglio ad un qualcosa assemblato con microchip che vi parla in modo freddo e calcolatore? Le interazioni tra persone fatte di sguardi e piccole incertezze che per l’appunto ci rendono “umani” non potranno mai essere rimpiazzate. Qualcuno potrebbe dire che in alcuni alberghi o contesti ospedalieri operano già dei piccoli automi programmati all’uopo; ed anche qui aggiungo quest’ ultimi saprebbero analizzare un vostro stato d’animo? Potrebbero mai prendere una decisione fatta da esperienze pregresse in meno di un battito di ciglia? Avrebbero il senso dell’umorismo, raccontarvi una barzelletta tanto più offrire suggerimenti? Allora sarete d’accordo con me che per determinati contesti la specie umana non ha sostituti. A quanto pare secondo diversi studi già i primi ominidi pare facessero baratti o comunque vendite ovviamente con criteri ancestrali. La professioni riguardanti il contatto diretto con il pubblico non potranno mai essere rimpiazzate per le ragioni esposte sopra, giacché l’individuo possiede doti tra cui una coscienza difficilmente replicabile. Quindi se decidiate o meno di entrare in questi settori sappiate prima di ogni cosa che lasciare uno spicchio di cuore a tutti coloro con cui entrerete in contatto, sarà una merce senza prezzo che vi distinguerà da qualunque altra cosa.
Siate umani ogni giorno con chiunque, sempre.
Vincenzo Naturale
