“Cuore” è il primo singolo da solista di Ilaria Graziano, in uscita sui digital store e in radio da venerdì 23 maggio. La canzone anticipa il nuovo album della cantautrice partenopea, in arrivo nell’autunno 2025 per l’etichetta ad est dell’equatore.
Pre-salva/Ascolta Cuore sugli store digitali: ffm.to/rivecuore
Una voce che abbiamo imparato a conoscere e a riconoscere in una molteplicità di collaborazioni con artisti nazionali e internazionali, ci prende per mano introducendoci al suo nuovo album con “Cuore”, un brano che attinge alle radici mediterranee di Ilaria con una rilettura contemporanea. Il minimalismo folklorico dei cori e delle percussioni, impreziosito dall’octave mandolin suonato da Michele Signore, si fonde con elementi elettronici creando un intreccio sonoro essenziale e incisivo grazie ad un arrangiamento estremamente curato, messo a punto da Simone De Filippis e da Gnut, che insieme ad Ilaria seguono la produzione artistica dell’intero album.
“Lavorare all’album con due artisti così sensibili è stata una fortuna – dice Ilaria Graziano: mi hanno sostenuto emotivamente nel mio continuo oscillare tra emozioni e ricerca sonora. Nulla è stato lasciato al caso: è stato un lavoro meticoloso, senza però limiti creativi o strutturali.
Il testo di Cuore ci suggerisce che molte cose nella vita sono illusioni di possesso: ci sforziamo di trattenere sentimenti, persone e significati, ma alcune cose permangono solo se le si lascia andare. Il vero ostacolo nella vita è la mancanza d’amore, che si manifesta nella paura, un’ emozione a cui siamo assuefatti e in cui spesso ci ritroviamo imprigionati.
“Cuore è uno dei primi brani in cui ho voluto sperimentare un approccio diverso alla scrittura – continua Ilaria – In questo caso ho creato la base con un tamburo e le voci, lasciandomi guidare dalla pulsione ritmica. Proprio come l’impulso vitale del battito del cuore sostiene il corpo, in questa canzone la pulsione ha alimentato e dato forma allo sviluppo del brano. Ho scelto Cuore come primo singolo perché è il brano che più rappresenta il mio nuovo inizio, e il processo di abbandono che mi ha riportato alla musica. Una sorta di canzone guida che ha dato il via a tutto il resto, che a breve potremo ascoltare insieme.”
Biografia dell’artista
Cantautrice e musicista nata e cresciuta a Napoli, ha collaborato con alcuni tra gli artisti più interessanti della scena nazionale e internazionale.
La sua versatilità vocale le ha permesso di esplorare diversi generi musicali e di passare dalla musica popolare e folk a quella elettronica e sperimentale
Ha vissuto a Londra lavorando con la musica tra Tokyo e New York con la compositrice giapponese Yoko Kanno per film in animazione distribuiti in tutto il mondo tra cui “Ghost in the shell” e “Cowboy beboop”.
Ritornata in Italia si trasferisce a Roma dove ha inizio il suo progetto con Francesco Forni, con cui pubblica tre album in Italia e Francia: From Bedlam To Lenane, Come 2 Me e Twinkle Twinkle. Ne segue un’entusiasmante rassegna stampa internazionale, live e rotazioni sulle principali stazioni radio (Bbc4, France Inter, France Blue, Jazz Radio, Rsi, Kexp Station, Rts, Radio Rai), nonché diversi tour – in Canada, Italia, Francia e in tutta Europa.
Ha partecipato e duettato con Marianne Faithfull per la colonna sonora del film The Girl from Nagasaki, di Michel Compte. Tra le sue ultime collaborazioni la partecipazione al tributo “The dark side of the moon” con Max Gazzè, tenutosi all’Anfiteatro di Pompei per il 50° anniversario del live dei Pink Floyd.
Ha partecipato al disco di Gnut “Nun te ne fa” (2022) e al tour che ne è seguito.
Continua tutt’ora a collaborare con la compositrice Yoko Kanno. Ha presenziato al concerto per il Montreux Jazz Festival (2024), tenutosi alla Pia Arena di Yokohama con Yoko Kanno & The Seatbels. Attualmente sta ultimando il suo album da solista, prodotto da Simone De Filippis e Claudio Domestico, in arte Gnut.
La musica di Ilaria Graziano si distingue per un’identità sonora profonda e inconfondibile, frutto di un percorso artistico che ha saputo fondere l’introspezione della cantautrice napoletana con influenze globali e contaminazioni raffinate. La sua voce – duttile, evocativa, mai scontata – si fa tramite di emozioni autentiche e spesso viscerali, restituendo all’ascoltatore un’esperienza musicale che trascende il mero ascolto per farsi incontro intimo e necessario. In un panorama musicale sempre più affollato e spesso omologato, Ilaria rappresenta una voce fuori dal coro, capace di coniugare radici e sperimentazione con rara coerenza.
Con Cuore, Graziano rinnova il suo impegno verso una musica che non cerca scorciatoie ma affonda le mani nella materia viva dei sentimenti, attraverso una scrittura essenziale, ma densa di significati. Il dialogo tra strumenti acustici, vocalità arcaica e suoni elettronici disegna un paesaggio sonoro che richiama il Mediterraneo ma parla un linguaggio universale, accessibile e stratificato. L’artista conferma così la sua capacità di dare forma a un’estetica sonora personalissima, capace di attraversare tempo e spazio mantenendo saldo il filo emotivo che lega ogni nota alla sua storia. In questo senso, Cuore non è solo un singolo, ma un manifesto artistico che anticipa un album che promette di essere intenso, coraggioso e sincero.
