Appalti Sorrento, collaboratore sindaco ripreso da microcamera

E’stato ripreso da una microcamera mentre contava i 6mila euro appena ricevuti da un imprenditore, l’uomo arrestato la sera del 20 maggio scorso, in flagranza di reato, dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata (Napoli), insieme con il sindaco di Sorrento nell’ambito di un’indagine su presunti illeciti nella concessione di una serie di appalti comunali.

A entrambi l’ufficio inquirente coordinato dal procuratore contesta, tra l’altro, «l’induzione indebita a dare o promettere utilità».

Il collaboratore del sindaco è stato inquadrato da una microcamera che le fiamme gialle avevano sistemato nel bagno del ristorante dove, nel corso di una cena appositamente organizzata, è avvenuta la consegna della presunta mazzetta.

Quando sono stati bloccati, i finanzieri hanno trovato 4500 euro al sindaco e i restanti 1500 in possesso del suo collaboratore.

Quei seimila euro, a parere dei pm titolari dell’inchiesta, erano parte di una tangente per l’affidamento dei servizi di refezione scolastica per il periodo 2023-2026, aggiudicato allo stesso imprenditore dal Comune di Sorrento, per un valore complessivo a base d’asta di oltre 4,5 milioni di euro.  Potrebbe, intanto, tenersi già domani l’udienza di convalida del duplice arresto in flagranza, davanti al gip di Torre Annunziata. (ansa)

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