Serie A, finalmente campioni: McTominay e Lukaku consegnano lo scudetto al Napoli

Sembrava essere uno di quei film dall’esito negativo: il protagonista all’ultimo passo dal trionfo cade e viene superato dall’acerrimo rivale. La serata del Napoli inizia così, con trenta minuti di angoscia dovuti al vantaggio dell’Inter contro il Como e alla difficoltà nello sbloccare una gara bloccata come quella contro il Cagliari. L’urlo di liberazione parte dalla girata volante dell’elemento più significativo di questo scudetto, Scott McTominay. Lo scozzese realizza il suo dodicesimo gol e dimostra ancora una volta come il suo apporto in questa stagione sia stato indispensabile. La gioia di Napoli ha cominciato a emergere sempre di più con il passare dei minuti e a consolidarla ci ha pensato l’ex nerazzurro Romelu Lukaku a dare un saggio del suo strapotere fisico, realizzando il raddoppio.

A quel punto lo 0-2 dell’Inter contro il Como non ha fatto più paura e quello che sembrava essere un film triste si è trasformato, con il passare dei minuti, in una favola. Al fischio ufficiale l’esplosione di felicità di un’intera città, che ci ha creduto anche nei momenti di difficoltà, costruita per competere e non per vincere. Il Napoli va oltre le proprie aspettative e si regala un sogno indimenticabile. Vero e proprio regista di questa opera d’arte è Antonio Conte, a suo dire n “vincente diverso dal presidente Aurelio De Laurentiis”, ma un sinonimo di garanzia se si vuole primeggiare. Forse lo scudetto più faticoso della sua carriera, ma anche il più inaspettato. Missione compiuta: il Napoli ha il suo quarto scudetto.

Photo: ANSA

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