Afragola: 14enne uccisa, in stato di fermo l’ex fidanzato maggiorenne

È in stato di fermo e avrebbe confessato il cruento femminicidio, il giovane (maggiorenne) ex fidanzato accusato di aver ucciso la 14enne trovata morta. Il suo cadavere è stato ritrovato nella notte all’interno dell’ex alloggio diroccato del campo sportivo di Afragola (Napoli). La zona non dista molto dall’abitazione dalla quale si era allontanata nel pomeriggio di lunedì la ragazzina. Le indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Casoria e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, sono coordinate dalla Procura di Napoli nord.

«La notizia della morte della giovane Martina Carbonaro è una tragedia che ci lascia senza parole e che rappresenta una ferita gravissima per Afragola, per la nostra provincia e per l’intera comunità. Una dramma inaccettabile che scuote le coscienze e ci interroga come istituzioni, come comunità, come persone». Lo dichiara Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia.

«In questo momento il mio pensiero va alla sua famiglia, a sua madre, a chi le voleva bene: a loro esprimo il mio dolore e la mia totale vicinanza. Chiedo con forza che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che, se vi sono responsabilità, vengano accertate con rapidità e fermezza. Ma non basta. Dobbiamo tutti assumerci la responsabilità di proteggere di più le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Dobbiamo fare in modo che nessun giovane venga lasciato solo, che nessun segnale venga ignorato, che ogni fragilità venga accolta e ascoltata».

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