“Nelle ordinanze emesse in occasione degli eventi organizzati in città ci sono alcune incongruenze che abbiamo riscontrato e che intendiamo segnalare: prevedono limitazioni all’accesso per il trasporto pubblico non di linea, nonostante esso sia pienamente operativo e svolga un servizio essenziale per la collettività mentre al contrario, viene consentito l’accesso ai residenti, ai cittadini con disabilità muniti di contrassegno “H”, alla Protezione Civile e ad altre categorie”.
E’ quanto l’Associazione Tassisti di Base, con il presidente Ettore Pascarella, segnala in una lettera inviata all’Ufficio Viabilità e Traffico e al dirigente del Servizio Viabilità e Traffico del Comune di Napoli.
“Riteniamo doveroso sottolineare – si legge ancora nella missiva – che esiste una normativa europea in materia di trasporto pubblico in cui si pone particolare attenzione alla tutela dei diritti dei passeggeri e al principio di continuità del servizio, soprattutto in ambito urbano”. L’Associazione Tassisti di Base invita, infine, i destinatari della lettera “a riesaminare i criteri adottati per l’emanazione delle ordinanze al fine di garantire la piena operatività del trasporto pubblico non di linea, nel rispetto della normativa europea vigente e nell’interesse della cittadinanza”. (ansa)
