È morto Arnaldo Pomodoro, ma non il suo sogno

Quello di un dialogo possibile, di un ponte tra Est e Ovest; tra Russia e Stati Uniti.

Nel1991, quando il mondo assisteva commosso alla fine dell’ Unione Sovietica e si parlava di una nuova era di Pace, Arnaldo Pomodoro donò alla Russia, a nome dell’Italia, una sua opera potentissima: la Sfera Solare. 

Un gesto carico di significato: la luce, l’arte, il calore dell’umanità, contro l’ombra della diffidenza e dell’odio.

Poi, per anni, quel sogno è sembrato svanire.  

Le promesse a Gorba?ëv sono evaporate, gli equilibri sono saltati, la Russia è stata accerchiata, e i ponti sono stati bruciati uno dopo l’altro.

Ma oggi qualcosa si muove. speriamo più di qualche  

timido segnale.

Alla luce di quanto sta avvenendo in queste ore, l’opera   di un grande artista italiano è il   nuovo spiraglio di dialogo, vanno letti come  un provvidenziale valore per l’Umanità.

Se i rapporti fra le due superpotenze nucleari, fossero stati quelli di qualche mese fa, come avrebbe reagito Mosca al bombardamento di un Paese, suo amico ed alleato?

Arnaldo Pomodoro è morto pochi giorni prima di compiere 99 anni, ma per fortuna il suo sogno gli è sopravvissuto.

L’opus

foto: quotidiano.it

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo