«L’imam di Bologna Omar Mamdouh va immediatamente espulso, le prediche diffuse tramite la piattaforma Tik Tok sono incompatibili con valori costituzionali. L’aggressione scomposta al credo e alla cultura italiana costituiscono una minaccia concreta
Nei suoi video Mamdouh ha dichiarato pubblicamente che «nell’Islam non esiste una cosa che si chiama femminismo» criticando aspramente i musulmani che festeggiano o fanno gli di Natale. Sono state pronunciate frasi inquietanti, come «Se volete togliere il velo, prima andiamo nelle chiese: anche le suore indossano il velo” o “Adora il tuo Signore finché non arriverà la morte». Mamdouh ha difeso il suo predecessore Zulfiquar Khan già espulso nell’ottobre 2024 per motivi di sicurezza nazionale.
Il nostro Paese garantisce e tutela la libertà religiosa ma la criminalizzazione dei nostri costumi è della libertà delle donne, e lo sfregio dissacrante dell’identità religiosa cristiana, sono una minaccia diretta ai nostri valori democratici, alla nostra cultura e alla nostra identità. Un fondamentalismo rabbioso che é l’antitesi dell’integrazione dei popoli, ma fomenta una radicalizzazione confessionale violenta incompatibile con i nostri principi, di libertà e di uguaglianza.
Ragioni per cui non può essere consentita la permanenza in Italia» – lo dichiara Giuseppe Tiani – Segretario Generale Siap.
