“Qui abbiamo oggi la grande storia artistica di Napoli.
Questo è stato il luogo della pietà, della sofferenza ma anche del contatto con il divino, è qualcosa di emozionante. Vedrete, ci sono opere di una bellezza unica, una grande storia in un grande ospedale che stiamo recuperando”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando del lavoro di restauro delle opere d’arte, provenienti dal complesso monumentale degli Incurabili, in corso nell’ ‘atelier del restauro’ allestito nella Basilica di San Gennaro fuori le Mura, nel quartiere Sanità, nel cuore di una zona ormai rinata come attrattiva turistica di Napoli. “Abbiamo avviato gli interventi di recupero – ha detto De Luca – con un investimento importante della Regione, quasi 100 milioni di euro e nel corso dei lavori abbiamo scoperto nei depositi, abbandonati a terra sotto i mobili, dei quadri e delle statue di un valore straordinario. C’è una statua di Cristo che è stata restaurata, vedrete le gocce di sangue che scendono sul suo viso e che sono qualcosa di impressionante per la bellezza per la qualità del restauro. E’ stato fatto un lavoro straordinario con la restauratrice che lavora al Louvre, tutte queste opere saranno digitalizzate e saranno inserite nell’ecosistema digitale della cultura della Campania, c’è veramente da essere orgogliosi”.
Lo storico ospedale San Gennaro con le sue tante opere d’arte diventerà una nuova meta dei turisti e dei napoletani che potranno accedervi anche dopo aver visitato le Catacombe di San Gennaro, da cui si entra a Capodimonte, e che sbucano proprio all’ingresso della Basilica di San Gennaro in un percorso nuovo e pieno di fascino. “E’ stato stabilito – spiega De Luca – questo collegamento turistico importante, abbiamo concordato di fare questo itinerario. Vedrete delle opere restaurate, vedrete delle cose molto belle che riguardano l’architettura di questa chiesa. Siamo orgogliosi come Campania; siamo in presenza di un unicum in Europa e nel mondo perché bellezze come questa e una grande storia come questa non si trovano in nessuna parte del mondo. Diciamo questa è la parte nobile, bella, straordinaria e unica di Napoli. Poi ci sono altre cose, ma questo davvero fa di Napoli una grande capitale di cultura dell’Europa”. (ansa)
