«Ho sempre detto che la Rai è la mia casa. Devo dire che mi sento sempre meno in casa in questi ultimi tempi per vari motivi». E’ uno dei passaggi di quanto detto dal conduttore di ‘Report’, Sigfrido Ranucci, presente al presidio dei giornalisti precari Rai all’esterno dell’Auditorium Rai a Napoli, dove è in corso la presentazione dei palinsesti 2025-26, a cui hanno aderito associazioni e rappresentanti di partiti.
«Ci hanno tagliato quattro puntate, significa che ai miei collaboratori che non hanno i minimi garantiti al 94% come alcuni conduttori catapultati dalla politica, dev’essere tagliato il 14% della retribuzione. Stiamo parlando di stipendi di 40-45mila euro, dove ci sono dentro i filmaker, che a loro rischio comprano mezzi, fanno l’upgrade della tecnologia per mantenere alto lo standard qualitativo e all’improvviso di nascosto ci vengono tagliate quattro puntate», ha aggiunto Ranucci, confermando quindi il taglio alle puntate di ‘Report’,
«Quello che ha detto oggi Imbriale (direttore della Distribuzione della Rai, ndr) che è una persona per bene ma anche un grande aziendalista – ha aggiunto Ranucci – dice che i palinsesti arrivano fino al 31 maggio, tuttavia le puntate sono state tagliate, perché stiamo andando in onda ancora adesso e io ho un’apertura di matricola arrivata proprio ieri pomeriggio che parla di 24 puntate, ne facevamo 28 quindi sono state ridotte».
