“Stamattina ad Acerra (alle porte di Napoli) un cittadino extracomunitario con un incredibile violenza ha dapprima aggredito dei passanti nelle vie della cittadina partenopea e una volta sopraggiunto personale di polizia non si è fermato anzi aumentando l’inusitata violenza ai danni di alcuni agenti dapprima con pietre e poi con morsi, tanto che gli stessi operatori di polizia solo a fatica sono riusciti a contenerlo pur riportando numerose e serie ferite e lesioni, tanto da essere condotti con urgenza in ospedale per ricevere le cure del caso. Auguro ai colleghi dei commissariati distaccati di Acerra, Frattamaggiore, Afragola e Nola, un pronto recupero ed esprimo loro tutto il mio plauso per aver fermato la violenza di questo sconsiderato ed aver garantito incolumità e sicurezza ai cittadini”. Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del Siulp, il sindacato maggioritario del comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico.
“Solo la professionalità e la prontezza dei poliziotti intervenuti – prosegue Romano – ha permesso di contenere l’irruenza di questo extracomunitario ma quanto accaduto dimostra, se mai ve ne fosse ancora bisogno, che in determinati scenari operativi il possesso di efficienti e performanti strumenti, quale ad esempio il taser, non sono sufficienti se alla base non c’è una completa e sostanziale preparazione dell’operatore per evitare strascichi giudiziari. Gli ultimi accadimenti stanno ingenerando un crescente timore nell’effettuare gli interventi perché si rischia di dover subire passivamente violenza o di avere ripercussioni giudiziarie. Uno scenario che conferma che oggi fare il poliziotto è diventato quasi un mestiere impossibile”.
