Dovremmo definire un miracolo la presenza dell’essere umano sulla terra, miracolati coloro che hanno accettato la storia che riguarda la sua esistenza, illuminati gli storici e gli scienziati che nonostante dubbi e perplessità procedono certi nel racconto sulla sua creazione e sul mondo che lo ospita.
Quest’uomo, apparso dal nulla, anche dopo numerosi tentativi di ricerca, vanta una storia così ricca di particolari, tanto da essere in grado di favorire il diradarsi dei dubbi che i ricercatori si pongono quando tentano di fare indagini sull’ esemplare senza ombelico. Una lunga storia fatta di ere geologiche, cambiamenti climatici, modifiche di flora e fauna terrestre e poi la sua apparizione. Un concentrato di aminoacidi e carboidrati con tanto di cervello che gli ha consentito nel tempo di impossessarsi degli eventi del mondo. Ma anche di gestire i suoi accadimenti.
Quindi, un essere provvisto di un passato nebuloso, figlio di nessuno, creatosi poi clonato, non solo in un contenitore uterino, è ora in grado di gestire le vicende del mondo, mentre guerreggia, ammazza, distrugge, condizionato da sentimenti di rivalsa, possesso, aggressività, gestione territoriale, supponenza. Tutto questo, riesce a farlo in un lasso di tempo così breve, segnato dal percorso della sua vita. Questo essere, spocchioso ha creato un suo simile, dotato anche di intelligenza artificiale, differente dalla sua intelligenza, che ritiene naturale. Siamo nelle mani di un tipo così assemblato!
Un tipo carente di tutto ma dalle grandi potenzialità, a cui è stato necessario fornire riferimenti religiosi e storie combinate per tentare di impedire un degrado esistenziale. Un crollo psicologico cosi come siamo abituati a constatarne l’esistenza prevalentemente nelle vittime delle nascite da “genitori ignoti”.
Ma nonostante i supporti antichi, come il sistema di credenze rettiloidi a noi trasmesso dai discendenti Lemuriani (gli alieni, sono parte della nostra esistenza, dicono di cercare quelli che da sempre hanno accanto!) e quelli più recenti, nati cinquemila anni fa con oltre 700 esseri divini e 5000 simboli di culto. Nonostante supporti di crescita, dopo aver conosciuto il fuoco, l’uomo, assassino e agricoltore ha conosciuto il progresso con l’industria. Ha fatto seguito l’informatica gli algoritmi e l’intelligenza artificiale, sta ora percorrendo un percorso di crescita parziale, condizionato più dal possedere la materialità piuttosto che la spiritualità. Prestando poca attenzione alle interferenze luciferine che con gli eccessi, anche spirituali, riesce a portarlo fuoristrada.
Quest’uomo si è posto l’obiettivo di vivere più a lungo possibile, nel miglior modo possibile, conquistando l’universo fisico. Mete che alcuni precoci egoisti esemplari, privi di scrupoli, ritengono di aver raggiunto! Ma questo figlio di nessuno riesce a fare molto di più e molto peggio di quanto si pensi!
Non possiamo definire “progresso” la volontà fratricida che da sempre riesce a sopraffarlo! Non l’acquisizione di moderne tecnologie utilizzate da questo essere per fare del male al suo simile. Non antiche conoscenze raffinate, valide anche nel presente, rese attuali e mai ridimensionate del contenuto energetico.
Non sfugga un particolare, importante più dell’essenziale, la paura è una delle armi che sempre utilizzano Quelli del Club, i Controllori. Quella più frequentemente usate per gestire questo prodotto umano! La paura altera le capacità del cervello di ricevere informazioni, danneggia le sue proprietà di elaborare. Non sembri strano che le stesse tecniche utilizzate durante il Covid, continuino ad imperversare nei così detti notiziari giornalieri! Perché funzionano! Il cambiamento climatico favorisce le morti improvvise!
Quest’uomo mai è stato cosi attento nel tutelare il suo simile dai pericoli che corre esponendosi d’estate alle alte temperature! Perché c’è il cambiamento climatico! Espropriare l’uomo delle proprie decisioni, privarlo di autodisciplina attraverso la paura, significa privarlo della sua autonomia, togliere a lui la capacità di controllare i comportamenti. La paura può essere paragonata ad una lesione mentale!
Intanto, questo essere inonda l’atmosfera delle peggiori porcherie che esistono in circolazione! Siamo convinti che le scie chimiche che disperde in atmosfera contaminano e ammorbano l’aria, il biota terrestre, disintegrano il sistema climatico del Paese, intossicano l’essere umano? Fanno solo questo? 0 fanno molto altro?
Se l’obiettivo fosse anche quello di inibire l’interruttore dei geni del nostro DNA attivati dalla luce solare? Modificando le cariche elettriche degli strati atmosferici? Un condizionamento esercitato invertendo le aree di ionizzazione? Questo essere umano continua a fare del male a se stesso, ma se fosse manipolato dai Controllori che si nutrono delle sue disavventure?
Convinto che questo modo di vivere sia l’unico possibile? Se fosse cosi, come neutralizzare le loro interferenze? Potrebbe ancora funzionare una nuova apparizione di Nostro Signore sulla via di Damasco per scuotere questo essere umano cosi malmesso?
