Dei minori

Mai come ora, i dubbi più numerosi delle certezze, condizionano il comportamento dell’essere umano, ormai ondivago. In tanti iniziano a vedere lo sgretolarsi di una materialità che non ha più segreti da nascondere e il girovagare degli increduli conferma il progressivo acquisire di una realtà che non abbiamo conosciuto. Ci è stata nascosta. 

Dispiegare un contenitore di false informazioni, può far male ma, questo male è necessario se sostenuto dalla volontà di capire. Come si comportano i genitori quando decidono di spiegare il fenomeno della “Befana” e “di Babbo Natale” ai loro figli che dalla nascita hanno conosciuto il rito del dono e la bontà del ricevere senza nulla dare se non amore e riconoscenza? Certo sono dispiaciuti di dover svelare una verità che non poteva più essere nascosta, ma quando decidono di farlo, ritengono  i tempi maturi perché i loro figli sappiano.

 Ebbene le nostre befane e i babbo natale sono diventati troppo anziani ed affaticati per dover sopportare ulteriori carichi di peso e di responsabilità, dovendo occultare verità non più procrastinabili. I tempi della rivelazione possono essere frettolosi oppure tardivi, ma non poche volte i ragazzi scoprono da soli i luoghi dove vengono nascosti i doni acquistati dai loro genitori. Conquistano da soli la conoscenza!  Un trauma per alcuni, un gioco per altri. Una incontrovertibile verità per tutti!  Comunque un momento necessario che dovrebbe segnare il passaggio da una vita sognata ad una vita reale. La nostra befana e il nostro babbo natale credo si possa affermare, sono ancora in servizio, non per portare doni, ma per impedire che la favola si interrompa e l’arcano venga svelato.

 Fuori di metafora siamo troppo adulti per non dover conoscere alcune verità mistificate dai potentati religiosi, gestite da organizzazioni di potere, celebrati da delinquenti asserviti al male. Se la gran parte degli esseri umani latita e mostra paura nel dover ridiscutere con se stessi prima e con i loro interlocutori dopo, alcune inossidabili acquisite verità, ritenute non discutibili, credo possano essere considerati non più recuperabili. La consapevolezza distribuisce forza!  Abbiamo bisogno di conoscere chi sono i nostri nemici. Come sono strutturati. Cosa vogliono e come si muovono. Abbiamo bisogno di saperli riconoscere. Vigliacco e subdolo il loro comportamento. Fragile per questo e debole la difesa di chi vuole continuare a vivere nell’oblio della inconsapevolezza. 

Alcune teorie cosmogonica indicano la materia struttura emergente dalla coscienza e non viceversa. Quali coscienze immonde sono fra noi tanto lerce da produrre una tale materialità! Ma anche dove sono o dovrebbero essere quelle coscienze in grado di produrre materialità opposta? Tale oggettività, esiste fino a quando la coscienza della umanità è limitata, fino a quando il crescere della esperienza consentirà di unire colui che fa esperienza con quello che viene sperimentato. Questa una delle idee sciamaniche, oggetto di ispirazione empirica che gli studiosi hanno trasformato in realtà scientifica.

 Ma fino a quando vivremo questa realtà, non possiamo permetterci di continuare a soccombere nei confronti di chi continua ad aggredire il genere umano utilizzando metodi insidiosi e false promesse.  Gli dei della Bibbia chiedevano sacrifici di animali e di esseri umani. Sacrifici per ripagare errori, manchevolezze, ma anche per chiedere giaculatorie. Gli dei della Bibbia sono decaduti? Muoiono? Sono ancora in servizio? 

Nella Bibbia, tanti sono gli avvenimenti che fanno sorgere un dubbio. Tutto ciò che   è fonte di dispersione di energia: ferite, distruzioni, inganni sofferenze, malessere, morte, sembra essere sorgente di ristoro per appagare gli appetiti   di cui altri si nutrono. Dovremmo chiederci, l’odore di carne bruciata potrebbe essere una realtà olfattiva ancora attuale, come dicono alcuni studiosi, un sapore odorifero gradito agli Dei? Ma anche, come dicono altri eminenti studiosi, l’umanità sta assistendo alla sua “sciamanizzazione”, senza rendersene conto?

Come non auspicare che questa umanità trovi il coraggio di staccarsi da apparenti solide ancore di protezione e si proietti verso luoghi eterei come sono le immense aree dell’indistinto, fatto di sottili frequenze di vibrazioni. Ma deve ribellarsi prima a sé stessa, comprendere e desiderare. Altrimenti sarà destinata a vivere di eterne false befane e posticci babbo natale. Ma questi non portano doni. Li vogliono!

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