Nessuno si aspettava un incontro particolarmente agevole, ma di certo era atteso un certo tipo di atteggiamento di rivalsa da parte del Napoli dopo quanto accaduto in Champions League contro il Manchester City. Gli uomini di Conte si prendono la scena, facendo la partita contro un Pisa che non rinuncia ad attaccare. Le ripartenze dei nerazzurri spesso si rivelano insidiose e mettono in forte crisi la difesa azzurra, con Alex Meret spesso chiamato a qualche intervento decisivo. Nel finire di primo tempo è il Napoli a mettere la freccia con un tiro deviato di Billy Gilmour, gol deciso anche da un primo controllo orientato di pregevole qualità da parte del centrocampista scozzese. La ripresa presenta lo stesso copione della prima parte di gara. Il Pisa non demorde e nei primi minuti del secondo tempo intensifica gli attacchi, come anche nella parte finale del primo. Meret aveva salvato il risultato su un inserimento di Mehdi Leris, ma deve cedere al rigore di M’Bala Nzola (assegnato per un fallo di mano).
Con la partita in parità il Napoli rialza il baricentro, ma si scopre molto agli attacchi in contropiede del Pisa. In un massimo momento di pressione è Leonardo Spinazzola a riportare gli azzurri in vantaggio, con un tiro che trova impreparato il portiere Adrian Semper. La partita appare conclusa sul 3-1, quando Lorenzo Lucca trasforma il suo primo pallone giocato in oro. La gara pare essere finita, ma allo scoccare del novantesimo minuto Lorran regala il 3-2 al Pisa e riapre la gara. Alla fine a spuntarla è il Napoli, che vince proponendo anche un giro di vite non massiccio, ma oculato.
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