Ha acquistato monete da collezione, nel biennio 2023-2024, regolarmente pagate, che poi si è visto negare quando, malgrado le sue difficoltà di salute, nell’ottobre 2024 si è recato a Roma per ritirarle.
Quel giorno gli venne promesso che gliele avrebbero spedite ma nel luglio 2025, dopo l’ennesimo sollecito, ha ricevuto notizia dell’annullamento dell’acquisto e di un rimborso. E’ quanto accaduto a Pasqualino, un collezionista napoletano di 28 anni, afflitto da gravissimi problemi di deambulazione, che riesce affrontare anche grazie alla sua sfrenata passione per la numismatica.
Con il venditore, fino a quel momento, non aveva mai avuto difficoltà e, anche per questo motivo, ha lanciato un appello affinché quell’ordine venga rispettato.
«Le monete risultano tutt’ora reperibili in commercio, a conferma che la disponibilità non è venuta meno», sottolinea il 28enne, assistito dall’associazione “La Battaglia di Andrea”, che da sempre si batte per i diritti delle persone disabili, e dall’avvocato Sergio Pisani.
«Il valore numismatico non è paragonabile al mero rimborso nominale perché nel frattempo è cresciuto. Ma quello che conta, – conclude – non è il pregiudizio economico ma quello morale, perché collezionare monete mi dà gioia».
«Ci auguriamo che questa vicenda si concluda nel migliore dei modi il più presto possibile – dichiara Asia Maraucci, presidente dell’associazione ‘La Battaglia di Andrea’ – ci auguriamo che sia dato a questo ragazzo ciò che é di suo diritto», conclude la presidente.
