7 deputati repubblicani hanno presentato al parlamento del Minnesota una proposta di legge che propone di designare le iniezioni a mRNA come “armi di distruzione di massa”, e di metterle conseguentemente fuori legge.
Il testo della proposta, siglata HF 3219, recita:
“Questo atto può essere denominato “Legge sulla proibizione delle armi biologiche a mRNA”.
“È intenzione del legislatore designare le iniezioni e i prodotti a mRNA come armi di distruzione di massa ai sensi della sezione 609.712 e vietare il possesso o la distribuzione delle iniezioni e dei prodotti a mRNA nello Stato.”
“Per “Iniezioni e prodotti a mRNA” si fa riferimento in particolare:
1) alle iniezioni per il Covid, mRNA o RNA messaggero “modificato”, in relazione agli agenti che alterano i geni. La struttura è stata modificata sostituendo due amminoacidi N-metil-pseudouridina ai componenti uridina usuali, in modo da eludere la distruzione immunitaria dell’mRNA, il che consente all’mRNA che produce la proteina Spike patogena di persistere all’interno delle cellule per un periodo di tempo più lungo
2) a tutte le iniezioni o i prodotti contenenti mRNA o RNA messaggero “modificato”;
3) a qualsiasi prodotto di terapia genica umana per qualsiasi indicazione di malattia infettiva, indipendentemente dal fatto che la somministrazione sia definita immunizzazione, vaccino o qualsiasi altro termine;
4) a nanotecnologie o nanoparticelle che alterano i geni e creano una replicazione cellulare biosintetica.
Chiunque consapevolmente produca, acquisisca, possieda o renda facilmente accessibile ad altri iniezioni e prodotti a mRNA è colpevole di un reato e può essere condannato come previsto dalla sezione 609.712.”
I repubblicani nel parlamento del Minnesota sono in minoranza (70-64 alla camera, 34-33 al senato), ed è quindi improbabile che la legge venga approvata. Ma già il fatto che sia stata proposta, nei termini chiari ed inequivocabili in cui è stata scritta, fa sperare che in futuro altri stati prendano in considerazione l’idea di fare una indagine approfondita sulle conseguenze che la nuova tecnologia a mRNA può avere sulla nostra salute.
Non si era mai visto che una innovazione farmaceutica di tale portata, invece di essere prima testata adeguatamente, venisse utilizzata per fare sperimentazione di massa sull’intera popoazione mondiale.
