Riuscire a vivere senza sapere il perché e senza conoscere le dinamiche che coinvolgono i meccanismi della nascita e della morte, rappresenta un grande atto di coraggio. Ma forse anche di incoscienza. Un potente della Terra avvicinandosi ad un suo simile ha sussurrato nel suo orecchio che è possibile vivere fino a centocinquanta anni. Sicuramente una vita comoda e piacevole condotta da un presidente consente di ambire al perdurare dello stato di benessere, difficile da spiegare ad un povero cristo a cui viene somministrata la cultura della morte, sostenuta ormai in ogni dove a discapito della celebrazione del culto della vita. Anche questa rappresenta una delle tante difformi comunicazioni in ossequio alla guerra della disinformazione dichiarata nei confronti dei creduloni.
Nonostante tutto, l’essere umano nel poco tempo di vita a lui consentito, riesce a produrre iniziative aggressive e devastanti nei confronti del suo simile, tanto da non rendersi conto di aver sprecato una opportunità per migliorarsi. Vivendo una vita peregrina, arida, privata dii motivazioni. Eppure le risposte ai tanti nostri interrogativi potremmo trovarle, solo se lo volessimo. La cimatica, ovvero la capacità del suono di strutturare la materia, è in grado di comunicare la colleganza esistente fra pensieri, parole, suoni e la stabilità mentale di ognuno di noi. Ma anche l’influenza esercitata dalle frequenze sulla materia.
Come poter contrastare il golpe planetario di transumanazione coatta a cui siamo sottoposti da passivi osservatori, senza tenere in considerazione le numerose informazioni che anche il ricercatore giapponese Masaru Emoto ci ha trasmesso con gli esperimenti da lui condotti sulle forme dell’acqua? Come non pensare che i cerchi nel grano potrebbero essere espressione di elaborati messaggi che civiltà evolute tentano di comunicarci .
Tutto nella vita è vibrazione! Diceva Albert Einstein. Se vuoi scoprire i segreti dell’universo pensa in termini di energia, frequenze, vibrazioni. Diceva Tesla. I Greci dicevano che la geometria è musica solidificata. La cimatica conferma le teorie della fisica quantistica la sua formula ondulatoria oltre che corpuscolare riuscendo a creare un connubio fra le scienze filosofiche, la teoria delle vibrazioni, la fisica. E’ una disciplina scientifica che studia il modo in cui le vibrazioni e le onde sonore influenzano la materia. Chladni, fisico tedesco del 700, diceva che più alta è la frequenza più complessi sono i disegni. Hans Jenny medico svizzero, ha fornito ulteriori elementi studiando la moderna cimatica.
Ma anche non difficile dedurre che se il nostro cervello è un lettore di ologrammi artificiali, spazio e tempo sono proiezioni di estensioni illusorie anch’esse artificiali. Tutti noi potremmo essere parte di proiezione di questo universo. La cimatica potrebbe interpretare e fornire le risposta alle domande di tempo di luogo e di vita che tutti facciamo. Ovvero dovremmo farci. Ma anche dovremmo chiederci come possibile che alcuni devastati mentali possano pensare al transumanesimo con metalli e aggiunte da inserire nel corpo di un essere umano cosi ricco di imperfezioni?
Fragile nella struttura della colonna vertebrale con dischi interposti sottoposti a sollecitazioni che la rendono precocemente vulnerabile. Fornito di lunghi inutili condotti venosi come potrebbe essere l’arzigogolato plesso scrotale e uterino. Dotato di un apparato riproduttore maschile probabilmente bisognoso di supporto cartilagineo in grado di sostenere carenze erettive artigianalmente migliorate, come alcuni fanno, imitando il Mose di Venezia. Un nervo vago che affronta un inutile lungo percorso toracico. Un banale apparato digerente. Organi sensitivi limitati e di scarsa resistenza. Insomma a cosa potrebbe servire un parziale ammodernamento di un corpo umano vecchio e superato dalle tante moderne cibernetiche innovazioni?
Combinato cosi, potrebbe essere utilizzato solo come una vecchia ciabatta. Un buon esecutore di ordini. Ma se solo lo volessimo, potrebbe diventare molto di più.
