Champions League, che batosta: Napoli demolito dal PSV

Un Napoli più forte e con una rosa più ampi, discorsi belli sulla carta ma troppo poco concreti. La Champions League non è la Serie A e gli azzurri pagano a caro prezzo le disattenzioni fatte contro il PSV. Un primo tempo all’insegna dell’errore, che però viene orientato bene dal colpo di testa di Scott McTominay. Sull’1-0 termina la partita del Napoli, mentre gli olandesi continuano a macinare terreno e a creare tanto. Disattenzioni e difficoltà nel difendere sono il menù indigesto della squadra di Antonio Conte, quasi inerme per tutta la sera. Gli azzurri si vedono ribaltare il risultato, finendo così la parte di gara solo sul 2-1 per i padroni di casa. Il vantaggio del PSV è meritato e fa presagire una ripresa decisamente preoccupante per il Napoli. Infatti, è così. Gli uomini di Conte sbandano pericolosamente, agevolando gli attacchi avversari e ben presto vedendo aumentare il divario.

Ad aggiungerci il carico da novanta a una serata già pesante è Lorenzo Lucca, espulso per una reazione eccessiva nei confronti dell’arbitro. Anche in questo caso il gruppo partenopeo denota mancanza di esperienza nel saper gestire situazione spinose in campo europeo. Il risultato della serata è una pagina nera del Napoli, che perde per 6-2 in Olanda, venendo umiliato dal gioco e dal dinamismo dei padroni di casa. L’equilibrio tanto decantato da Conte resta una mera utopia.

Photo: ANSA

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