Napoli con i suoi vicoli e i suoi contrasti, in cui si incontrano l’amore sacro e l’amor profano, come cantava Fabrizio De André.
É l’anima del progetto della fotoreporter napoletana Valeria Gigliano, una mostra che nasce dal “desiderio di esplorare, attraverso la fotografia contemporanea, il legame profondo e sempre vivo tra il sacro e il profano a Napoli e nei territori che la circondano”.
L’esposizione, ospitata alla Libreria The Spark Creative Hub – Mondadori bookstore a Napoli, rientra nell’ambito della rassegna “Nuovi sguardi fotografici”, promossa dalle associazioni Connessioni Aps e Flegrea Photo Aps, un’iniziativa che per tutto il 2025 valorizza i giovani fotografi napoletani e il loro sguardo sulla realtà contemporanea. “In questa ricerca visiva – spiega Valeria Gigliano – l’amore sacro e l’amore profano non si contrappongono, ma si sfiorano e si riconoscono nei gesti quotidiani, nei volti, nelle processioni e nelle strade. La spiritualità si intreccia alla vita urbana mentre la quotidianità si riveste di simboli e riti collettivi”.
Nella foto in mostra si alternano ritratti, scene corali e visioni urbane che invitano “lo spettatore a guardare oltre le categorie tradizionali: il sacro e il profano non sono confini, ma luoghi di incontro e contaminazione”.
