Manfredi: «Risposte ai bisogni persone devono arrivare da Stato»

«Non c’è rigenerazione urbana senza rigenerazione sociale. Ed è quanto stiamo realizzando a Caivano così come a Scampia, a Ponticelli, a Taverna del Ferro, così come accaduto a San Giovanni a Teduccio con l’università e in tante aree che vengono definite periferie, a volte oggetto di considerazioni non proprio edificanti da parte di chi in queste periferie non c’è mai stato. E per avere rigenerazione sociale occorre evitare che la criminalità possa sostituirsi allo Stato dove lo Stato non c’è. Evitare che chi rappresenta delle esigenze, chi chiede il rispetto di diritti fondamentali, quale il diritto al lavoro, all’abitare, alla sicurezza, non ricevendo risposte dallo Stato possa cercarle e trovarle nella criminalità e nella malavita». 

È quanto ha affermato il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, nel corso del suo intervento tenuto in apertura dei lavori del consiglio generale della Cisl di Napoli in programma questa mattina nell’Istituto comprensivo Parco Verde di Caivano cui ha preso parte, tra gli altri, anche la segretaria nazionale Daniela Fumarola.

«È compito delle istituzioni, dunque, dare una risposta alle esigenze della popolazione, in particolar modo in queste aree che presentano maggiori marginalità. Bisogna colpire con grande forza la minoranza che delinque e aiutare coloro che hanno difficoltà e che chiedono risposte ai loro legittimi bisogni. È necessario il lavoro delle forze dell’ordine, dei magistrati, ma il vero esercito di cui c’è bisogno è quello delle forze del lavoro, dell’educazione, delle opportunità: essere oggi qua con il mondo del lavoro significa che non c’è solo la polizia, ma che devono esserci soprattutto sviluppo e occupazione per far rinascere questo territorio», ha concluso il primo cittadino metropolitano.

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