«La sicurezza nazionale non è una funzione amministrativa, ma un bene pubblico essenziale. In vista della Legge di Bilancio, il Siap e l’Anfp ha proposto formalmente ai gruppi parlamentari e al Ministro dell’Interno un dossier per l’istituzione di un Fondo per la specificità del personale di Polizia e delle Forze Armate, finanziato attraverso una quota delle risorse destinate alla Difesa, secondo gli indirizzi fissati dal Vertice Nato di Washington (giugno 2025). Si tratta di una misura coerente, sostenibile e neutra sul piano finanziario, volta a riconoscere i rischi e la peculiarità professionale degli operatori della sicurezza e della difesa. Non chiediamo privilegi, ma un investimento necessario per il personale che consente l’efficienza del sistema sicurezza del Paese. Il Siap ha avviato una raccolta firme nazionale, aperta a tutto il personale del Comparto Sicurezza e Difesa, per sostenere la vertenza sulla specificità.»
«Le firme saranno consegnate il 20 novembre a Roma, nel corso della direzione nazionale del Siap, in cui sarà fatto il punto sulle misure della Legge di Bilancio e le eventuali iniziative, se risulterà ancora carente di risorse destinate al personale, agli organici e alla logistica per la formazione dei giovani poliziotti, il cui modello formativo e vetusto e contaminato da patologie endemiche del sistema organizzativo» – così Tiani (Siap).
