Leal condanna per le recenti dichiarazioni rilasciate dall’On. Anna Andalone, esponente del Movimento Cinque Stelle e candidata alle prossime elezioni regionali in Campania.
Durante una sua recente diretta social, avvenuta nella giornata di Domenica 16 Novembre, l’On. Andalone ha manifestato inequivocabilmente la propria posizione favorevole all’attività venatoria condotta per la selezione di specie definite invasive o comunque in sovrannumero. L’aspetto più grave e preoccupante delle sue affermazioni risiede nella proposta di un’estensione significativa della stagione venatoria.
Roberto Brognano, Responsabile Leal Maltrattamento e Randagismo, dichiara: L’esponente del Movimento Cinque Stelle, l’on. Anna Andalone, non ha potuto fare a meno di manifestare la propria posizione favorevole in merito all’attività venatoria condotta per la selezione di specie definite invasive o comunque in sovrannumero. Ha addirittura enfatizzato il fatto che un solo trimestre durante l’anno fosse insufficiente, proponendo l’estensione di tale periodo all’intero arco annuale, senza tenere in considerazione non soltanto i cicli riproduttivi della specie evidentemente in esame, bensì anche quelli di tutte le altre specie presenti nelle varie nicchie ecologiche. Altresì, ha omesso di considerare l’impatto ambientale derivante dall’attività venatoria stessa, la casistica degli incidenti di caccia e, non ultima, la volontà dell’ottanta per cento della popolazione italiana, attualmente contraria a tale pratica.
Leal chiede all’On. Andalone di riconsiderare immediatamente le sue posizioni, che dimostrano una grave superficialità in materie di tutela ambientale e diritti degli animali, e che sono inaccettabili da parte di un rappresentante delle istituzioni.e candidata tra le fila di un partito che dimostra di essere contro la caccia.
