Famme Sapè: un singolo e un videoclip su un brano che disegna un ponte d’amore universale in musica

Giovedì 18 dicembre alle ore 18:00 presso il Caffè Letterario Intramoenia di Piazza Bellini 67/70 (Napoli), in programma la presentazione del videoclip di Famme Sape’ di Sasà Mendoza, Romeo Barbaro e Alessandra Murolo di cui di recente è uscito il singolo per Suono Libero Music, la label di Nando Misuraca. All’evento saranno presenti i protagonisti del brano, l’autore del testo Bruno Lanza e altri ospiti speciali, per raccontare emozioni e temi della canzone con il pubblico in sala. A moderare l’incontro, assieme a Nando Misuraca stesso, Francesca Silvestre, volto noto del mondo radiofonico con il suo seguitissimo spazio su Rai Live Napoli. 

Nando Misuraca con Suono Libero Music distribuisce discograficamente l’opera: producer ed attivista del sociale, è referente MEI- Meeting delle Etichette indipendenti- per la Campania e responsabile delle relazioni esterne del Napule’s Power di Renato Marengo. Intramoenia, storico caffè letterario nel cuore di Napoli, sarà la cornice ideale di condivisione e raccoglimento nel clima spirituale del Natale, tempo dell’anno in cui la dimensione spirituale torna al centro.  

Famme Sapé attraverso la musica crea un ponte sensoriale: Melodia e Poesia diventano così uno strumento di connessione profonda con chi non c’è più, un metodo di “comunicazione spirituale”. Anche gli elementi naturali – il mare, il cielo, un tramonto, una piuma che cade, il volo di un uccello – portano in sé tracce del Divino e aprono all’energia dell’Universo, predisponendo il cuore ad “ascoltare” ed a cogliere i segni di una presenza che continua, oltre la vita terrena.

Il testo del brano nasce da un’esperienza personale di Bruno Lanza, autore Maestro di riferimento della canzone napoletana, con la partecipazione di Alessandra Murolo che ha ulteriormente impreziosito le liriche con il suo personalissimo tocco. La composizione musicale, invece, è di Sasà Mendoza il pianoforte e la fisarmonica si fondono con i synth mentre Romeo Barbaro ha impreziosito (oltre che con la sua vocalità) anche suonando tammorra e percussioni che donano alla canzone l’imprinting della tradizione popolare. La mescolanza vocale delle tre diverse tradizioni musicali rappresentate da Mendoza, Murolo e Barbaro si uniscono in un unico canto corale, intendo e raccolto che si intreccia al suono dei tamburi come un rito evocativo. 

Importantissimo il lavoro dei musicisti che hanno collaborato alla produzione: da Carlo Avitabile alla batteria, storico batterista di Enzo Avitabile e musicista di artisti come James Brown, Level 42, Khaled, Eugenio Bennato e James Senese; Mimmo Maglioncino al flauto, grande flautista tra classica e world music, in produzioni di Peter Gabriel e collaborazioni con Peppe Barra, Eugenio Bennato, Mauro Pagani e Massimo Ranieri; con Enzo Cascella al basso, bassista eclettico con un percorso con Peppino Gagliardi, Claudio Villa e Daniele Sepe, oggi negli Osanna e Mario Sellitto alle chitarre, poliedrico e trasversale, già al fianco di Eugenio Bennato, Gigi Finizio, Gigi D’Alessio, Fred Bongusto, Tullio De Piscopo; Michele Signore, tra viola e violino, polistrumentista di archi e strumenti a plettro, punto di riferimento della Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Il videoclip è stato ideato dallo stesso Mendoza che ha ispirato le riprese di Gaetano Massa e Giuseppe Di Gennaro. Gli interni sono girati nella suggestiva cornice del Teatro Summarte di Somma Vesuviana mentre gli esterni sulla spiaggia di Acqua Morta nel comune di Monte di Procida.

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