Nella città di Napoli sono state installate 30 eco isole informatizzare per la raccolta dei Raee di piccole dimensioni.
Le nuove eco isole sono state allestite in luoghi strategici della città: ciascuna ha una capienza di 1100 litri e sono munite di lettore ottico per acquisire il codice fiscale dell’utente tramite lettura della tessera sanitaria e sono alimentate da un pannello solare integrato per garantire l’autonomia energetica.
La nuova strategia per migliorare la raccolta rientra nella campagna ‘Di Raee ne abbiamo piene le scatole’, realizzata da Asia Napoli Spa ed Erion WEEE, Consorzio del Sistema Erion. Il progetto ha previsto anche il posizionamento di 43 contenitori per la raccolta di piccoli Raee in 43 scuole secondarie di secondo grado. “Napoli è più pulita rispetto a 3 o 4 anni fa – ha detto l’assessore comunale all’Ambiente, Vincenzo Santagada – è lo si dove agli sforzi fatti dall’amministrazione, al lavoro di Asia e alla grande collaborazione dei cittadini. L’obiettivo è migliorare ulteriormente la raccolta differenziata, aumentando le percentuali per raggiungere la soglia media nazionale”. I dati riferiscono che tra dicembre 2025 e gennaio 2026 è stata raccolta oltre una tonnellata di piccoli Raee e nel solo mese di gennaio si è registrato un trend di crescita del 13 per cento, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, nel corretto conferimento dei Raee. “Questi nuovi contenitori – ha sottolineato Domenico Ruggiero, amministratore unico Asia – rappresentano un ulteriore importante step nella raccolta di prossimità perché avvicinano i servizi ai cittadini e rafforzano il sistema della raccolta differenziata”. Nel 2025 Erion WEEE ha gestito a Napoli circa 4500 tonnellate di Raee domestici, posizionando il capoluogo campano al primo posto in Campania. La corretta gestione dei Raee domestici ha altresì permesso di evitare l’emissione in atmosfera di circa 15mila tonnellate di CO2 e di risparmiare oltre 6 milioni kWh di energia elettrica.
“Ancora troppo spesso i Raee vengono dimenticati nei cassetti o nelle soffitte delle case o peggio gettati nell’indifferenziata – ha evidenziato Giorgio Arienti, dg Erion WEE – ciò accade perché c’è ancora poca informazione, ma anche perché spesso conferire in modo corretto i Raee è un’azione difficoltosa”.
Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore all’Istruzione, Maura Striano.
