Una conferenza per ricordare vittima di proiettile vagante a Torre Annunziata

‘In memoria di Peppe Veropalumbo’: è il titolo della conferenza pubblica organizzata dall’associazione “Camminando con don Bosco” che si è tenuta all’albergo Liberà Gioventù di Torre Annunziata.

Sono intervenuti il direttore della casa salesiana di Torre Annunziata e delegato ex allievi di don Bosco, don Francesco Redavid; il presidente degli ex allievi di don Bosco “Don Pasqualino Dati”, Giuseppe Pappalardo; il presidente dell’associazione “Camminando con don Bosco” e dello sportello Ascolto, accoglienza e antiusura, Luciano Donadio; la moglie di Peppe Veropalumbo, Carmela Sermino.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista e componente della commissione pari opportunità dell’ordine dei giornalisti della Campania, Maria Polimeno. A conclusione degli interventi ha preso la parola Liberato Cafiero, fratello di Luigi, vittima innocente della criminalità organizzata a Torre Annunziata, ucciso il 21 aprile 1982.
    “L’iniziativa – come hanno sottolineato i relatori – nasce come momento di riflessione, memoria e impegno civile, con l’intento di onorare la figura di Peppe Veropalumbo, vittima della criminalità, e di trasformare una tragica vicenda in un’occasione concreta di sensibilizzazione sociale e culturale, soprattutto nei contesti più fragili del territorio”.
    L’iniziativa si inserisce all’interno della rassegna teatrale-musicale “L’arte degli incontri”, percorso culturale ideato a sostegno delle attività dello sportello Accoglienza, ascolto e antiusura e promossa dall’associazione “Camminando con don Bosco” in collaborazione con l’unione ex allievi di Don Bosco di Torre Annunziata “Don Pasqualino Dati, i Salesiani don Bosco di Torre Annunziata, Campania Alchemica, Costruiamo Gentilezza e gode del patrocinio morale della Città Metropolitana di Napoli.
    “Peppe Veropalumbo era un giovane torrese che ha vissuto l’oratorio salesiano e amava profondamente il Calcio Napoli – ha dichiarato Luciano Donadio – Ha perso la vita la sera del 31 dicembre 2007 a causa di un proiettile vagante. Il suo ricordo non deve mai venire meno: momenti come questo hanno l’obiettivo di recuperare e rafforzare valori fondamentali del vivere civile, come l’umanità, il rispetto e la solidarietà, oggi più che mai necessari. Veropalumbo, ad oggi, non è stato ancora riconosciuto come ‘vittima innocente della criminalità organizzata’, ma sosterremo sua moglie Carmela affinché questo possa avvenire”.
    Il riconoscimento “In memoria di Peppe Veropalumbo” verrà consegnato domani, in occasione dello spettacolo di Massimo Masiello, che si terrà al Teatro Mazzarello nell’ambito della rassegna “L’arte degli incontri”. “Auspichiamo che la serata veda una grande partecipazione di cittadini, per onorare la memoria di Peppe Veropalumbo – ha concluso il presidente – Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sulla pagina Facebook dell’associazione. Ricordo, inoltre, che le attività della rassegna sostengono lo sportello di Ascolto, accoglienza e antiusura presso la chiesa di Maria Santissima del Carmelo”.

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