Il 44% dei campani ha almeno un debito a proprio nome.
E’ quanto emerge dalla ricerca “Giornata senza Debiti” di Ipsos per Kruk Italia che segnala anche altro: vale a dire il timore del giudizio degli altri.
Basta pensare che il 58% dei campani non parla dei propri debiti con nessuno e il 28% chiede aiuto solo ad amici o parenti, invece che a professionisti.
La ricerca, dunque, mette in luce comportamenti, fragilità economica ed effetti psicologici nonchè comportamentali.
L’analisi evidenzia che al 15% dei campani che ha un debito è successo di saltare almeno una rata – contro il 13% degli italiani – tuttavia, nonostante il quadro di grande difficoltà generale, il tema dei debiti rimane qualcosa da tenere nascosto.
L’88,5% degli abitanti della Campania, infatti, non vive la propria situazione debitoria con tranquillità. Le emozioni dei campani più comuni associate al debito sono: ansia (25%), paura (23%) e vergogna (19%). Più della metà della popolazione (57%) non è soddisfatta della propria situazione economica e non si aspetta cambiamenti nei prossimi 12 mesi. In questo scenario, il 28% dei campani ammette che i prestiti hanno consentito loro l’accesso anche a beni di prima necessità (come l’acquisto dell’auto) e il 44% dei campani ha almeno un finanziamento a proprio nome.
