‘Legal…mente’, iniziativa didattica a Boscoreale

Nell’Auditorium del Museo del Parco Nazionale del Vesuvio si è tenuta la manifestazione “Legal..mente” il cui tema è stato la legalità.

L’evento è stato patrocinato dalla Camera Penale di Torre Annunziata rappresentata dal vicepresidente Massimiliano Sartore.
    L’iniziativa didattica, organizzata dall’I.C 2 Dati di Boscoreale e fortemente sostenuta dal comandante dell’Arma dei Carabinieri Massimo Serra, è stata preceduta da una marcia che, capitanata dalla preside Sonia Fucito, è partita dalla scuola e si è diretta all’Auditorium attraversando il Piano Napoli.
    La marcia ha avuto come obiettivo quello di promuovere la cultura del rispetto delle regole, contrastare le mafie e rafforzare il tessuto sociale.
“Marciare” ha significato rompere il silenzio e l’indifferenza al fine di promuovere una società dove le regole fungano da ponti e non da muri.
    La manifestazione ha coinvolto non solo studenti e insegnanti, ma istituzioni, forze dell’ordine e cittadinanza, uniti per promuovere la cultura della legalità.
    Molti gli ospiti che hanno mantenuto vivo il dibattito, moderato dalla dirigente scolastica, Sonia Fucito. Tra questi Antonino Salvia, funzionario dell’Amministrazione penitenziaria di Napoli, figlio di Giuseppe Salvia, vittima innocente della criminalità organizzata, simbolo di legalità e coraggio.
    “Il vento della memoria genera giustizia e diventa punto di Resistenza dello Stato contro la criminalità,” ha sottolineato Salvia ai numerosi presenti nella sala.
    Un momento commovente è stato quando, in memoria delle vittime di mafia è stata letta la storia di Nicola Nappo, tratta dal libro “Napoli, storie sbagliate”.
    Incisivi gli interventi sulla Cittadinanza e Costituzione dell’avvocato Massimiliano Sartore, vicepresidente della Camera Penale e dell”avvocatessa Luisa Destabbeler del Foro di Torre Annunziata, esperta in Diritto di famiglia.
    Per le forze dell’ordine sono intervenuti il capitano Vittorio Tesoro, comandante del nucleo operativo radiomobile della compagnia dei Carabinieri di Torre Annunziata che ha ribadito il ruolo ingannevole dei social che hanno polarizzato il mondo adolescenziale e del comandante Massimo Serra dell’Arma dei Carabinieri di Boscoreale che ha incitato i giovani “a perseguire il bene che vince sempre contro il male”.
    A concludere l’evento, l’unità cinofila del Nucleo dei Carabinieri di Sarno che ha eseguito una dimostrazione antidroga con l’utilizzo di “Luna”, un pastore belga.
    A termine la dirigente scolastica ha ringraziato “le forze dell’ordine, gli ospiti, i docenti tutti e le referenti al bullismo e alla legalità che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione lanciando un messaggio forte e incisivo”, rivolgendosi in modo particolare ai giovani, invitandoli “a riflettere sul proprio impegno nel contrasto alla criminalità, con la consapevolezza che solo in questo modo si possa creare nelle menti una cultura della legalità”.

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