Terra dei Fuochi, accordo per rimuovere i rifiuti dalle strade provinciali

E’ un giorno importante perché sottoscriviamo un accordo interistituzionale che prevede sulle diverse migliaia di chilometri di strade delle due province di Caserta e Napoli il prelievo dei rifiuti rimasti abbandonati nel corso degli anni, che saranno poi caratterizzati dall’Arpa.

L’agenzia avrà anche la possibilità di assumere figure tecniche per svolgere tale lavoro.
Si tratta quindi di un’attività straordinaria che diventerà poi stabile e ordinaria, come richiesto dalla sentenza della Cedu sui rifiuti”. Così il commissario Straordinario per le periferie, Fabio Ciciliano, ha illustrato a Caivano (Napoli) il senso del protocollo che avvierà l’attività di prelievo dei rifiuti sulle strade provinciali dei due territori confinanti, parte dei quali ricadenti nella Terra dei Fuochi. Il costo dell’operazione è di circa 2 milioni di euro.
    A firmare l’intesa il sindaco Metropolitano della Città di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, il direttore generale di Arpac, Luigi Stefano Sorvino e i responsabili delle due società provinciali che si occupano di rifiuti, ovvero l’Amministratore Unico della Sapna S.p.A. (Sistema Ambiente Provincia di Napoli) Alberto Boccalatte, e il Presidente del Consiglio di Amministrazione di G.i.s.e.c. S.p.A. (Gestione Impianti e Servizi Ecologici Casertani) Vincenzo Caterino. “Sarà un’attività – sottolinea Ciciliano – che procederà parallelamente, senza sovrapporsi, a quella del Commissario di Governo per le bonifiche nella Terra dei Fuochi Giuseppe Vadalà”, che sempre nelle due province sta procedendo dal settembre scorso a rimuovere rifiuti in particolari siti contaminati, noti da anni per il forte inquinamento dovuto soprattutto a rifiuti interrati, come Ponte Riccio a Giugliano in Campania e Lo Uttaro a Caserta”.

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