“Evitare di consumare frutti di mare, o comunque che siano consumati cotti, facendoli bollire almeno per 4 minuti”. È l’indicazione alimentare di Raffaele Di Sarno, responsabile del pronto soccorso infettivologico e pneumologico dell’ospedale Cotugno di Napoli, specializzato nel trattamento delle malattie infettive.
Sulla diffusione del virus da epatite A, il medico del Cotugno aggiunge: “Il contagio è orofecale e le mani sono un veicolo importante. Se una persona ha l’epatite ma non sa di averla, non si pulisce bene le mani e poi tocca una mela o una banana, la persona che poi mangerà quella mela può contrarre l’epatite. Questa è la via di trasmissione interumana, poi c’è chiaramente l’ingestione di alimenti non di origine conosciuta”.
Dal medico arriva poi “un’indicazione unica importantissima: la vaccinazione. Si possono vaccinare tutti i bambini da un anno e chiaramente anche gli adulti. La vaccinazione è sicura, tranquilla, abbiamo un vaccino con virus inattivati, quindi privo di rischi e dà una copertura entro 15 giorni della somministrazione, con un eventuale richiamo dopo 6 mesi”, spiega Di Sarno.
