Individuati a Napoli i due giovanissimi autori (hanno 15 e 17 anni) della sparatoria nella quale il 18 gennaio scorso furono feriti due ragazzi nel Rione Sanità.
Un episodio inquadrato dagli inquirenti nell’ambito di uno scontro tra baby gang del centro storico.
Uno dei due bloccati dalla Polizia, il quindicenne, secondo quanto riportano organi di stampa, è il fratello dell’uomo condannato a 20 anni nel marzo 2024 per l’omicidio di Giogiò Cutolo, il musicista ucciso in piazza Municipio a Napoli la notte del 31 agosto 2023.
I due feriti, di 19 e 20 anni, stavano attarversando, a bordo di uno scooter, largo Totò quando furono raggiunti e colpiti da diversi colpi di arma da fuoco. Spari che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, solo per puro caso non coinvolsero anche persone estranee. L’attività investigativa svolta dalla III Sezione della Squadra Mobile di Napoli ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti. Attraverso l’analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza presenti sul posto e in luoghi vicini è stato interamente ricostruito il tragitto effettuato dal motorino a bordo del quale si trovavano le due vittime, accertando che al loro arrivo un gruppo di giovani cercò immediatamente di nacondersi. Poi, almeno due tra loro, fece fuoco sparando almeno 11 colpi di arma da fuoco. L’azione di fuoco, anche se in ore notturne, si è svolta in una zona della città densamente frequentata tanto che è stato accertato che nei momenti immediatamente precedenti e successivi alla sparatoria sono transitati diversi passanti.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, esprime “apprezzamento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli e alla Questura di Napoli per la tempestiva e brillante attività investigativa che ha portato all’individuazione dei responsabili della grave sparatoria avvenuta nel Rione Sanità a gennaio scorso”.
A suo giudizio “l’impegno costante, la professionalità e la competenza degli appartenenti alle forze dell’ordine hanno consentito di dare una risposta rapida ed efficace alla richiesta di sicurezza dei cittadini, riaffermando la presenza dello Stato sul territorio e la fermezza delle istituzioni nel contrasto ad ogni forma di violenza e illegalità. Questo risultato – conclude – conferma la fiducia che la comunità deve riporre nelle proprie istituzioni. Alla cittadinanza va l’invito a proseguire con lo stesso senso civico e la stessa fiducia nel lavoro quotidiano delle Forze di Polizia, che ogni giorno operano con dedizione per garantire sicurezza e legalità”.
