Armato, a Napoli il turismo è diventato fattore di sviluppo forte e incisivo

“Con l’amministrazione Manfredi, Napoli è diventata una realtà produttiva e occupazionale in cui il turismo non rappresenta solo un fenomeno occasionale, ma un fattore di sviluppo sempre più forte e incisivo”.

Così l’assessore al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, in occasione della seduta monotematica del Consiglio comunale dedicata all’analisi del turismo in città e per fare il punto sulle azioni messe in campo, guardando agli anni a venire.
    Armato ha evidenziato come “tutte le classifiche di gradimento internazionale e dei flussi turistici in continua crescita” testimoniano il lavoro messo in campo.
I numeri forniti all’aula dicono che sono aumentate le strutture di accoglienza, 11mila tra hotel, b&b e case vacanze, così come sono “in crescita” il numero delle notti in cui i turisti restano in città. A testimoniare la crescita dei flussi il dato dell’incremento dei ricavi dalla tassa di soggiorno passati dai 6 milioni di euro del 2021 ai 25 milioni del 2025, con una previsione di 30 milioni per il 2026. Tra le azioni messe in campo dall’amministrazione in favore del turismo, Armato ha ricordato la costituzione dell’Osservatorio turistico urbano che rileva non solo il numero dei turisti presenti in città ma anche la loro provenienza e la DMO (Destination Marketing Organization) impegnata nella promozione di Napoli sui mercati nazionali, europei e internazionali attraverso la partecipazione alle più importanti fiere di settore e l’organizzazione di fam trip e press tour. “Napoli non è più città di passaggio, – ha proseguito l’assessore – migliora anche la destagionalizzazione, testimoniata dalla presenza di circa 2 milioni di turisti a gennaio, anche grazie alla programmazione sul lungo periodo e diffusa su tutto il territorio cittadino”. In aula anche l’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio, che ha posto l’accento sulla sinergia istituzionale tra Regione Campania e Comune di Napoli “come leva strategica per affrontare le sfide del settore” ed ha indicato come priorità “l’incremento della permanenza media dei visitatori e la valorizzazione delle aree interne come alternativa sostenibile alle zone a rischio overtourism”, annunciando il superamento della parcellizzazione dei fondi agli eventi comunali in favore di grandi opere e grandi eventi, “nell’ottica di un rilancio strutturale dell’offerta turistica campana”.

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