Saranno 400 gli studenti di Torre del Greco che parteciperanno, giovedì 23 aprile alle 11, al quarto appuntamento di “Ethnos per le scuole”.
Il direttore artistico della rassegna, Gigi Di Luca, si è fatto promotore di un nuovo laboratorio musicale portando sul palco del teatro Corallo i musicisti italiani de ‘La banda del Sud’.
Gli artisti saranno protagonisti un concerto di forte impatto scenico, che racconta l’anima più profonda e contemporanea del Mediterraneo.
Annunciata la presenza di una rappresentanza degli alunni del liceo De Bottis, del liceo artistico Degni, degli istituti comprensivi Colamarino-Mazza e Sauro-Morelli e dei ragazzi del centro don Orione di Ercolano.
‘La banda del Sud’, che ha inaugurato le celebrazioni di Gibellina capitale italiana dell’arte contemporanea 2026 alla presenza del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, riunisce musicisti, cantori e danzatori provenienti da diverse regioni del Mezzogiorno, tutti portatori di tradizioni, dialetti e pratiche musicali differenti. Ne nasce un organismo sonoro plurale, meticcio, in continuo movimento, dove le identità non si sommano ma dialogano, trasformandosi reciprocamente.
“La banda del Sud – spiega Di Luca – si muove tra canti di lavoro, invocazioni rituali, danze arcaiche e nuove composizioni, attraversando il sud Italia, il mondo arabo, i Balcani e le rotte della diaspora mediterranea. Oud, bouzouki, fiati etnici, contrabbasso, percussioni a cornice e voci costruiscono una trama potente e pulsante, capace di alternare momenti ipnotici a esplosioni ritmiche irresistibili. Sul palco la musica diventa corpo, danza, relazione: un rito laico e contemporaneo che coinvolge il pubblico e lo rende parte attiva dell’esperienza”.
