Una borsa antifurto ‘intelligente’ che integra soluzioni di design, elettronica e modelli matematici.?L’hanno inventata gli studenti dell’Istituto “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina (Salerno) vincendo il primo posto nella competizione “Esperienze a confronto”, nell’ambito dell’iniziativa Matematica e Realtà dell’Università di Perugia.
Il dispositivo è dotato di due sistemi di sicurezza: uno interno con sensori applicati alla chiusura che attivano un allarme acustico in caso di apertura forzata, e uno esterno collegato via Bluetooth a un’applicazione che segnala l’allontanamento della borsa dallo smartphone.
Il prototipo pesa 740 grammi ed è realizzato in tessuto di velluto con fodera interna, tracolla in plexiglass, due sensori, una scheda Bluetooth e una batteria di alimentazione. “Abbiamo analizzato tutti i materiali utilizzati, valutando costo e peso di ciascun componente per trovare il miglior equilibrio tra sicurezza, costo e leggerezza, rispettando tutti i vincoli del progetto”, ha detto lo studente Kevin Barrese.?Il lavoro è stato realizzato dagli alunni degli indirizzi Moda ed Elettrotecnica, coordinati dai docenti Dina Merola e Luigi Vanacore.?
