Promozione dell’inclusione e del benessere giovanile attraverso il triathlon: è il senso del progetto “Tutti in campo” che sarà presentato lunedì 15 giugno alle ore 11 nel salone De Gaudio del Circolo Canottieri Napoli.
La Canottieri Napoli, con la sua sezione Triathlon, ha realizzato l’iniziativa finalizzata a creare un gruppo inclusivo di sportivi “senza barriere”.
Giovani e non di ogni estrazione, con disabilità o meno, tecnici, dirigenti e genitori hanno formato un gruppo senza alcun tipo di barriera all’ingresso, che si è unito e cimentato in una disciplina completa e complessa come il triathlon (che prevede frazioni di nuoto, bici e corsa), ottenendo risultati eccellenti ma soprattutto benefici legati al benessere individuale e di gruppo, tali da rappresentare una nuova frontiera dell’aggregazione sociale, che ha lo sport come mezzo e l’integrazione come fine.
Hanno partecipato a “Tutti in campo” quindici ragazzi e sei tecnici, per un totale di 4.000 ore di lezione.
Inoltre, ha partecipato un atleta master ipovedente, Roberto Bellotti, che lo scorso 24 maggio, ha concluso l’Aquathlon Napoli capitale europea dello sport, con il supporto di due accompagnatori percorrendo tre chilometri di corsa e nuotando 750 metri.
Questo “laboratorio sportivo e sociale” – come è stato definito dal Circolo Canottieri Napoli – è stato creato grazie al supporto della Banca Popolare di Milano, tanto che alla presentazione di lunedì prossimo sarà presente, tra gli altri, In occasione della presentazione, tra gli ospiti, sarà presente anche il Ceo Giuseppe Castagna. Previsti anche gli interventi di Alessandro Fattore e Claudio Calveri, della presidente del consiglio comunale di Napoli Enza Amato, del presidente del Coni Campania Sergio Roncelli, dei campioni olimpici Sandro Cuomo e Patrizio Oliva, moderati da Gian Nicola de Simone. Saluti finali affidati al presidente del Circolo Canottieri Napoli, Giancarlo Bracale.
