La piaga del caporalato e del lavoro nero con tanto di servizio navetta abusivo

Ha preso di mira anche la piaga del “capolarato” l’operazione ad “Alto Impatto” dei carabinieri di Pozzuoli (Napoli) nell’area flegrea dove è stato anche individuato e bloccato una sorta di taxi abusivo, un Fiat Doblò, con il quale un 36enne stava trasportando quattro persone verosimilmente al lavoro.

Il conducente non si è fermato all’alt dei militari: è scattato un inseguimento, anche a piedi, ma alla fine il veicolo è stato bloccato.
    Nel corso delle operazioni sono quattro gli autisti abusivi denunciati.

Complessivamente, dalle prima luci del giorno, sono stati identificate 269 persone; 131 i veicoli controllati e 68 le contravvenzioni per violazioni al codice della strada, per 47mila euro. Otto, infine, le persone denunciate, una delle quali per evasione dagli arresti domiciliari.
    A Quarto è stato arrestato, per detenzione di droga a fini di spaccio, Antonio Passaretti, 47 anni: perquisito è stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina e 130 euro ritenuti provento dell’attività illecita. In manette anche Pietro Restivo, 40 anni, anche lui già noto alle forze dell’ordine.
    Dopo la perquisizione personale e domiciliare, i carabinieri di Pozzuoli hanno sequestrato 125 grammi di marijuana, un panetto da 135 grammi di hashish, un coltello sporco di droga e 2mila 235 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari è ora in attesa di giudizio.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo