Il Vessillo della Croce Rossa è stato consegnato ieri al Centro di mobilitazione della Campania del Corpo militare volontario della Cri (ausiliario delle forze armate) nel corso di una cerimonia che si è tenuta a Roma, in occasione del 162mo anniversario della fondazione della Cri.
I Vessilli rappresentano l’impegno, la dedizione e il senso di appartenenza di tutti coloro che operano ogni giorno al servizio della collettività, nel rispetto dei Principi Fondamentali della Croce Rossa.
Il vessillo è stato consegnato anche alle Crocerossine che operano in Campania.
Per il Centro di mobilitazione della Campania del Corpo militare della Cri erano presenti alla cerimonia il comandante del Centro di mobilitazione della Campania, ten.
Antonio D’Inverno; il tenente Lino Vitale, referente dell’ufficio Operazione ed addestramento e il sergente Raffaele Carratore, oltre al presidente regionale della Campania della Cri, Stefano Tangredi.
La manifestazione si è svolta nella caserma Luigi Pieriantoni di Roma alla presenza del presidente nazionale della Cri, Rosario Valastro e dell’ispettore del Corpo militare della Cri, generale Gabriele Lupini.
Nell’occasione sono state anche consegnate le benemerenze ai militari che hanno preso parte alla missione Eufor Althea.
Il Corpo militare volontario della Cri, costituito 160 anni fa, conta circa 20mila volontari.
Si tratta di uomini e donne che sono richiamabili in servizio in caso di necessità per fornire assistenza sanitaria e che sono pronti ad intervenire, anche grazie ad un continuo addestramento ed aggiornamento, in caso di calamità naturali.
