“Siamo ostaggi di un management incapace: la Regione rimuova i vertici Eav”.
È quanto sostiene, in una nota, Enzo Ciniglio, presidente del comitato pendolari vesuviani.
Che attacca: “Le ultime incresciose vicende sulle linee dell’ex Circumvesuviana tra guasti continui, ritardi cronici, soppressioni improvvise e malori tra i viaggiatori stipati sui treni, confermano l’assoluta inadeguatezza di una dirigenza che da anni rimanda la soluzione dei problemi al futuro, senza essere in grado di dare risposte alla quotidianità”.
Per Ciniglio “i pendolari vesuviani, i lavoratori, gli studenti e i tantissimi turisti costretti a servirsi delle linee vesuviane sono ormai ostaggi di un management che, dopo dieci anni di continuità gestionale, si è dimostrato strutturalmente incapace di migliorare l’offerta di servizio.
Il bilancio di questa gestione è fallimentare su tutti i fronti: miliardi di ore perse da lavoratori e studenti pendolari, figuracce internazionali con turisti abbandonati a piedi lungo i binari; incalcolabile danno d’immagine per l’intera Campania; perdita di milioni di viaggiatori e progressivo isolamento di interi territori”.
Di qui l’attacco del presidente del comitato pendolari vesuviani: “Queste sono ragioni più che solide per rimuovere immediatamente il management di Eav, azienda di cui la Regione Campania è socio unico. Chiediamo ai vertici regionali di accelerare il cambio della dirigenza e di fissare obiettivi precisi, misurabili e improntati all’efficienza per il nuovo management”.
La nota punta l’attenzione anche sul fatto che nei prossimi giorni si terrà l’assemblea dei soci di Eav. “Il comitato lancia un appello perentorio alle istituzioni: oltre a ragionare sui numeri di bilancio, i soci hanno il dovere di dare una lettura onesta della realtà e offrire un segnale concreto di cambiamento. Non c’è più tempo da perdere”.
