Si sono ufficialmente chiusi, con 132 lettere, i termini per partecipare alla seconda edizione del Premio “Lettera d’Amore a Napoli “, promosso da IoCiSto e AbruzziAMOci , realtà che da vent’anni organizza il Premio nazionale ‘Lettera d’amore’ e gestisce il Museo delle Lettere d’Amore di Torrevecchia Teatina (Chieti).
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli .
Un risultato in crescita rispetto allo scorso anno, quando le lettere furono 100.
“Queste 132 lettere compongono un mosaico di voci a testimonianza di quanto Napoli continui a far innamorare chi la vive, chi la visita e chi la guarda da lontano.
Sosteniamo questa iniziativa per la capacità di trasformare un gesto intimo, come una lettera, in un racconto collettivo, fatto di esperienze e di emozioni, che appartiene a tutta Napoli”, dice l’assessora Armato. “Gestire questo premio per IoCiSto è un grande onore. Aprire le lettere digitali e cartacee, sbirciare tra le righe, ci restituisce sempre una grande emozione per un sentimento che si percepisce e che è difficile trovare altrove”, sottolinea la presidente di IoCiSto Claudia Migliore .
Tra le 132 lettere arrivate per la seconda edizione del Premio “Lettera d’Amore a Napoli”, la geografia dei mittenti racconta un affetto che supera i confini della città: 86 provengono da Napoli e dalla sua provincia, 46 arrivano da fuori regione, sono rappresentate 14 regioni italiane, dalla Sicilia al Trentino Alto Adige, sono giunte lettere anche da Spagna, Francia e Montenegro. E poi c’è quella che ha colpito più di tutte: la più lontana, partita dall’Argentina, firmata soltanto con un nome e un cognome. Nessun indirizzo, nessuna mail, nessun recapito. Una voce femminile che ha affidato a poche righe un sentimento intenso e anonimo.
La sezione speciale dedicata al centenario della Società Calcio Napoli ha certamente contribuito alla partecipazione: 46 lettere su 132 sono dedicate alla squadra.
