Undici cellulari, otto smartphone e tre microtelefoni, sono stati sequestrati dalla Polizia Peniteniaria nel carcere di Poggioreale, a Napoli.
Lo rende noto l’Uspp.
“Gli agenti hanno dimostrato ancora una volta professionalità e dedizione – sottolineano Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, presidente e segretario regionale del sindacato – ma solo questo non basta.
Servono una dotazione di strumenti tecnologicamente innovativi e misure di prevenzione perché la pressione della criminalità organizzata sulle carceri è in aumento”.
L’Uspp chiede anche un rafforzamento della pianta organica del personale, che a Poggioreale “è carente di 200 unità”.
Il sindacato sottolinea, infine, “l’elevata professionalità e il senso dello Stato degli agenti, che continuano a svolgere il servizio malgrado le evidenti difficoltà operative e la carenza di personale”.
