Detenzione domiciliare per Elia Nunziata, condannato all’ergastolo per l’omicidio di un camionista, avvenuto durante una rapina, il 21 ottobre 1991 ad Acerra, in provincia di Napoli.
A deciderlo è stato il magistrato di sorveglianza di Napoli che ha accolto le richieste formulate dai difensori di Nunziata, gli avvocati Raffaele Chiummariello e Romano del Savio.
L’ergastolano, detenuto nel carcere di Napoli-Poggioreale, venne arrestato nel giugno 2020 in un’abitazione di Palma Campania, dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna.
Dopo un travagliato iter processuale, fatto di condanne e assoluzioni, giunse la condanna definitiva all’ergastolo, nel marzo del 2019, quando Nunziata (ritenuto l’autore materiale dell’assassinio a colpi di pistola del camionista Daniele Lamperte, che trasportava un carico di nocciole di ingente valore) era già irreperibile.
