“La Coppa America può essere il fiore all’occhiello per tutta l’Italia, ci saranno riflettori da tutto il mondo su questo territorio e oggi, nel 2026, possiamo dire di vedere finalmente un’area, che aspettava dal 1993, diventare fruibile non solo per una grande manifestazione sportiva, ma per il territorio perché le opere restano e restano se sono fatte bene”.
Così si è espresso il ministro per gli Affari europei, la Politica di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, che oggi ha visitato il cantiere di Bagnoli dove nel 2027 saranno ospitati i team che parteciperanno alla 38esima edizione della Coppa America.
Il ministro, nel ringraziare le maestranze e le imprese impegnate nell’area e “chi cooperando istituzionalmente ha permesso di non avere ritardi”, ha sottolineato che già la pre regata di settembre 2026 costituisce “un momento di particolare focus su quest’area e quindi diciamo che sarà un collaudo in corso d’opera delle infrastrutture. La Coppa America – ha proseguito – è sicuramente un momento molto importante per il quale ha lavorato il ministro Abodi, la presidente del Consiglio Meloni, il commissario straordinario, Manfredi. Noi siamo perfettamente consci che il prossimo anno Bagnoli sarà il biglietto da visita dell’Italia e sarà un gran bel biglietto da visita che potrà esibire per l’America’s Cup, ma soprattutto per il dopo perché i programmi, gli spettacoli e gli interventi sportivi passano, così come le manifestazioni e le gare, ma le opere restano e saranno opere di cui potrà poi godere la cittadinanza tutta, non soltanto quella napoletana, perché noi pensiamo che diventerà anche una formidabile attrazione turistica e quindi vi sarà un volano che ripagherà ampiamente dell’investimento importante che è stato fatto”.
