“Permane una grave situazione di disagio per i detenuti all’interno della casa circondariale di Poggioreale, in palese violazione dei diritti costituzionali e convenzionali”.
È quanto emerso dalla visita ispettiva effettuata questa mattina da una delegazione della Camera penale di Napoli, guidata dal presidente Marco Muscariello e dal segretario Maurizio Capozzo nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in agosto”, varata dall’Unione Camere Penali.
Le gravi carenze strutturali, riscontrate in alcuni padiglioni dell’istituto, viene sottolineato dalla delegazione, compromettono seriamente le condizioni igieniche degli ambienti mentre le endemiche carenze di organico rendono complicata la gestione della popolazione carceraria, che ha superato di gran lunga la capienza della struttura.
I penalisti in visita oggi a Poggioreale, accompagnati dalla direttrice, Giulia Russo, “hanno avuto modo di verificare i notevoli passi in avanti compiuti sul fronte della vivibilità della struttura, grazie ad una serie di progetti messi in campo dalla direzione”.
Resta il grave problema delle risorse disponibili per interventi di risanamento indifferibili.
I penalisti hanno avuto modo di parlare con molti reclusi, che hanno chiesto ai legali un intervento per portare alla luce le condizioni nella struttura. Importanti progressi si registrano sul piano della formazione dei reclusi, con l’incremento dei corsi scolastici e l’aumento dei detenuti destinati ad attività lavorative. Ma – si legge in una nota – “occorrono interventi strutturali urgenti e, come ormai segnalato da anni dalle camere penali, un provvedimento di clemenza che vada ad incidere efficacemente sulla riduzione della popolazione carceraria per ripristinare condizioni detentive proprie di uno stato di diritto ed improntate al rispetto della dignità umana ed al senso di umanità che devono presiedere all’espiazione della pena”.
