I giovani di oggi non si sentono pronti per gestire un bimbo… e, tanto meno, tre o quattro!! e quindi si adducono i più vari alibi ma la sostanza è semplicemente questa: non se la sentono. Passare dalla libertà di fare la pizza con gli amici il sabato ad armeggiare con pannolini e biberon non è per loro un grande affare.
Risultato è la implosione della nostra civiltà ed identità.
Per secoli la Chiesa invocando la Provvidenza o altro assicurava che in ogni caso tutto sarebbe andato come doveva e non ci si chiedeva nulla di più sul futuro. Alle volte tutto andava come si sperava, altre volte no; alle volte le mamme morivano nel parto; ma ci si avviava alla maternità e basta. Oggi non ci si fida della Provvidenza nè di altro e neanche delle rassicuranti parole dei medici e si pensa che il futuro lo dobbiamo e possiamo decidere noi e in questa convinzione lavoriamo, ci sacrifichiamo e viviamo nientemeno che per… conquistarci in tarda età un posto in una casa di riposo in compagnia di chissà chi, sperando che lo Stato del futuro paghi il conto… sennò finisci sotto i ponti.
In ogni caso sarai solo.
Questo è invariabilmente il destino scelto dai senza figli.
Come stupidaggine non c’è male! come si è arrivati ad uno svarione collettivo del genere?
Accorgersi che intere generazioni abbiano preso un granchio di questa portata sgomenta o dovrebbe sgomentare proprio quelli che ritengono di essere in grado di determinare il proprio futuro al posto della Provvidenza.
Forse Dio e la Provvidenza non esistono ma pensare di essere più bravi e forti di tutti è stata una immensa stupidaggine.
Come si esce da questa situazione? Come si ricostruisce una maggiore fiducia in se stessi?
E’ di assoluta evidenza che esiste un interesse collettivo a rimuovere le insicurezze che annichiliscono la intraprendenza dei giovani; non si può attendere che questi da soli si armino di ardimento in un mondo di diffusa codardia! rappresentata come prudenza ma divenuta cultura della codardia.
Si deve utilizzare il linguaggio che i giovani conoscono, semplice e concreto. Pensiamo che attribuire ad ogni bimbo che nasce un titolo pubblico -un BTP- trasferibile con un rendimento del tre per cento scadente alla maggior età del neonato dell’ importo di centomila euro abolendo tutti i bonus esistenti, possa essere un passo in avanti; così può cambiare tutto in poco tempo e senza spese immediate per l’erario ma con significativi risparmi sul fronte dei bonus. Sarà la mamma in esclusiva a gestire in piena libertà ed autonomia tale titolo per fronteggiare spese di studio o l’acquisto di una casa a nome del figlio. Naturalmente vanno applicate queste norme a tutti i bimbi nati da italiani abitanti anche se da poco nelle aree in via di spopolamento quindi più esposte ad una irreparabile catastrofe. Catastrofe determinata dal loro abbandono ormai pluridecennale da parte dello stato; abbandono che va riparato o compensato in modo determinato.
A ben vedere è questo un provvedimento che restituisce alla madre la sicurezza che tanti anni fa le mamme avevano dalla “dote” che il padre prevedeva per le figlie e che in un lontano passato dava serenità alle mamme. Oggi è raro che un genitore possa assicurare alla figlia una proprietà e quindi deve farlo lo stato che oggi espropria ogni reddito della sua gran parte rendendolo insufficiente a conferire sicurezza a chi lavora figuriamoci ai suoi figli!! quindi proponiamo un ritorno al passato come si direbbe oggi?!?! no, di certo, ma un tentativo di edificare un futuro migliore quanto meno perchè questa volta la dote l’avranno anche le ragazze povere! questa è la ipotesi di esplorazione di un futuro più certo ed è l’investimento più promettente in assoluto che possa esserci. Ma anche un messaggio forte alle nuove generazioni: “non siete soli come vi sentivate e assieme ce la faremo”.
I fautori della decrescita demografica (magari un pò favorita sottobanco con metodi irriferibili) o certi liberali estremi o certi altri sostenitori dello sfrenato godimento dell’immediato consumo come fine della vita,… sono modelli che devono essere combattuti apertamente dalla maggioranza saggia della popolazione con un esempio e una proposta come questa che vuole essere un modo per contribuire a salvare il pianeta; un pò come fanno i super eroi dei nostri cartoons cinematografici….ma questa volta deve essere vero! e lo faremo tutti assieme.
CANIO TRIONE
